Clemence, interpretata dall’ affascinante Isabelle Huppert, è sindaca di una cittadina fuori Parigi e l’assistente Yazid, l’efficace Reza Kateb, è il capo del suo staff. Clemence ha deciso di ricandidarsi e cerca una soluzione per i più disagiati del luogo: un cospicuo finanziamento da parte del governo centrale per la riqualificazione di un complesso abitativo minato da carenze aggravate da sfruttatori senza scrupoli. Nello stesso periodo le viene offerta la possibilità di ottenere un ministero, novità che la mette di fronte al dubbio se tradire le promesse fatte ai suoi elettori assecondando le proprie ambizioni, o rinunciarvi e mantenere la parola data.

Les Promesses di Thomas Kruithof, in concorso Orizzonti, la sezione che segnala il nuovo del cinema mondiale, si distingue per la sceneggiatura dello stesso Kruithof e di Jean Baptiste Delafon, che ha dialoghi non banali ed evita i luoghi comuni. Il carattere dei personaggi, grazie anche alla bravura degli interpreti, è il perno attorno al quale ruota una storia che avanza con suspense. Il capo dello staff della sindaca, interpretato dal francese di origine algerina Reza Kateb, esprime bene con i tratti somatici il conflitto dell’essere nato in una di quelle case ai margini e diventare un Giuda.

Thomas Kruithof descrive in uno stile classico, senza sconti e sottile sarcasmo, l’amore per il potere di una classe politica ai livelli più alti, nascosto dietro l’autocontrollo dell’educazione. Negli efficaci primi piani di Isabelle Huppert si articolano le domande che si pone anche lo spettatore: le promesse sono speranze che andranno deluse? Come si può far tacere i dubbi e venire a patti con la propria coscienza?

Regia: Thomas Kruithof

Produzione:24 25 Films (Thibault Gast, Matthias Weber)

Durata: 98’

Lingua: Francese strong

Paese: Francia

Interpreti: Isabelle Huppert, Reda Kateb, Naidra Ayadi, Jean-Paul Bordes, Mustapha Abourachid, Soufiane Guerrab, Hervé Pierre, Laurent Poitrenaux, Walid Afkir, Vincent Garanger, Christian Benedetti, Anne Loiret, Mama Prassinos, Youssouf Wague, Gauthier Battoue, Bruno Georis, Stefan Crepon, Rosita Fernandez

Sceneggiatura: Jean-Baptiste Delafon, Thomas Kruithof

Fotografia: Alexandre Lamarque

Montaggio: Jean-Baptiste Beaudoin

Scenografia: Oliver Radot

Costumi: Carine Sarfati

Musica: Grégoire Auger

Suono: Nicolas Provost