Il 9 settembre, in vista della riapertura del nuovo anno scolastico, si è tenuto presso la Fondazione Feltrinelli l’incontro ‘E’ adesso il tempo di Scuola Sconfinata’: un confronto aperto a partire dal libro Scuola Sconfinata. Proposta per una rivoluzione educativa. (Fondazione Giangiacomo Feltrinelli, 2021). Il volume, il più scaricato di sempre di tutte le proposte della Fondazione Feltrinelli, ha raggiunto oltre 7.500 download.

L’evento si è aperto con un video messaggio del Ministro dell’Istruzione Patrizio Banchi e l’introduzione di Massimiliano Tarantino, Direttore della Fondazione Giangiacomo Feltrinelli.

Il Ministro Bianchi ha chiuso il suo intervento incoraggiando il percorso della Scuola Sconfinata con queste parole: “La scuola sconfinata è quel programma di ripensamento che fa di questo anno un anno costituente che sarà anche la base della conferenza nazionale della scuola che stiamo promuovendo.”.

Massimiliano Tarantino ha sottolineato l’impegno anche della Fondazione Feltrinelli in questa direzione e ha proseguito raccontando esperienze, basate su analoghi principi, già consolidate in altri paesi. È stata poi la volta delle autrici e degli autori del libro, coordinati da Lorenza Ghidini di Radio Popolare, alcuni in presenza e altri online, ben visibili sullo schermo dietro al palco, un setting che ricordava un po’ quei giorni di scuola dove la DID, la Didattica integrata a Distanza, ci faceva paura. Ha aperto Annamaria Palmieri, Assessore all’Educazione di Napoli, dando la sua esperienza di sconfinamento con le molte associazioni e scuole di Napoli con cui sta collaborando. Roberta Sala, Micaela Bordin, Nicola Iannaccone e Annabella Coiro, co-curatrici del libro, hanno poi toccato i punti principali della rivoluzione educativa che propone il libro: la partecipazione attiva di bambine e bambini, ragazze e ragazzi, la didattica sconfinata, gli spazi e la geografia educativa, la promozione della salute intesa come salutogenesi, l’importanza delle persone e delle relazioni generative, cosa si intende quando diciamo Scuola Sconfinata e cosa sono i patti educativi di comunità. Si è passati alle riforme urgenti, tra cui la necessità di avere più docenti e con un salario migliore, e tempi scanditi diversamente per poter dedicare ore a co-progettare e promuovere riflessioni educative tra tutte le figure della comunità.

Ha raccolto e concluso l’intervento di Yuri Coppi, dell’Ufficio Scolastico territoriale di Milano, facendo emergere le difficoltà burocratiche per attuare gli sconfinamenti richiesti, ma anche alcune esperienze positive avute con l’Assessore Limonta del Comune di Milano. Poi una domanda di un dodicenne in sala ha spiazzato tutti: ‘Ma dove sono i bambini e le bambine in questo libro?’ La domanda è stata raccolta da uno degli autori, Stefano Laffi, che ha raccontato come sono stati coinvolti anche se non hanno scritto direttamente e ha poi messo l’accento sulla necessità di mettersi in ascolto delle parole dei giovani, argomento ripreso in coda da Cesare Moreno.

È stata poi la volta dei docenti tra il pubblico, che hanno dichiarato di voler diventare veri rivoluzionari della Scuola Sconfinata, ma di venire spesso fermati da un collegio dei docenti difficile. Franco Lorenzoni ha raccolto i loro bisogni suggerendo di preparare il terreno per sconfinare e iniziare con una lettura collettiva di Antigone, spiegando che a lui aveva funzionato.

La Fondazione Feltrinelli, gli autori e le autrici hanno promesso di continuare il loro lavoro e di programmare presto altre attività, anche rispondendo alla richiesta di aiuto e di formazione che le docenti hanno portato.

La registrazione di tutto l’evento si può vedere sul canale youtube della Fondazione Feltrinelli: https://youtu.be/qEXT3m0LCic

Il libro “Scuola Sconfinata” è anche un esperimento di scrittura collettiva in cui più di quaranta autrici e autori, docenti di ogni grado scolastico, dirigenti, pedagogiste, architetti, funzionari delle amministrazioni, psicologhe, sociologi, responsabili di associazioni si sono uniti a partire dalla convinzione che riformare la scuola pubblica si può e si deve. Hanno messo insieme le proprie competenze e offerto gratuitamente il loro lavoro per dire Si può fare a politici, amministratrici, ma anche a singole insegnanti, genitori, educatrici, cittadini che hanno a cuore il futuro del nostro paese e quindi la felicità e il benessere dei più giovani.

Rilasciato con diritti Creative Commons, si può scaricare gratuitamente sul sito della Fondazione Feltrinelli: https://fondazionefeltrinelli.it/schede/scuola-sconfinata-per-una-rivoluzione-educativa/