Sabato 24 aprile 2021 dalle 10 alle 19

Evento organizzato da Mai più lager – NO ai CPR, Rete Antirazzista Catanese e LasciateCIEntrare

Mobilitazione diffusa contro i lager di Stato e altri strumenti di repressione, respingimento e deportazione delle persone migranti: Milano – Torino – Brindisi – Roma – Gradisca d’Isonzo – Catania.

I CPR – Centri di Permanenza per il Rimpatrio – sono lager “moderni” in cui si rinchiudono persone solo perché prive di documenti di soggiorno: il modello “avanzato” dei campi di concentramento e deportazione dai quali abbiamo pensato di essere stati Liberati un 25 aprile di tanti anni fa.

Da oltre vent’anni esistono i centri di detenzione amministrativa per persone migranti – CPT, CIE, ora CPR – cambiano nome, ma restano luoghi da chiudere per sempre. Rappresentano uno stato d’eccezione permanente, a cui si è data una forma “legalmente riconosciuta” con regolamenti interni e bandi di gestione.

I CPR sono l’estremità espulsiva di un apparato digerente che inghiotte, mastica e sputa coloro che osano oltrepassare i cancelli della Fortezza Europa, cancelli che hanno nell’Italia un fedele cane da guardia.

Il CPR risucchia:

Chi scampa ai lager di Stato oltremare e ai pattugliamenti delle guardie costiere, finanziati con accordi segreti con dittatori criminali, ai quali anche l’attuale governo “tecnico” si è piegato, plaudente e complice di stupri e torture;

Chi sopravvive alle traversate di quella enorme fossa comune che è il Mediterraneo, dopo la criminalizzazione della solidarietà avviata da Minniti e completata da Lamorgese, passando per Salvini con soli due tocchi di maquillage;

Chi non viene riconsegnato agli aguzzini di guardia all’accesso della rotta balcanica, da una polizia di frontiera armata di discrezionalità, procedure accelerate e presunzioni di “paesi sicuri”;

Chi passa indenne dalle aree sterili degli aeroporti dove, nell’ennesima zona grigia inaccessibile e senza garanzie di difesa, il pretesto per il respingimento è la prassi;

Chi supera la segregazione senza diritti della farsa sanitaria delle navi quarantena, degli hotspot e di centri Covid fatiscenti;

Chi si è creato una vita in Italia, ma non riesce a mantenere un documento di soggiorno valido.

Ad attendere chi è scampato al cane da guardia di frontiera c’è infatti un ordinamento che, in ossequio al nuovo patto europeo sulla migrazione e l’asilo, si prepara a svuotare ulteriormente il diritto di asilo e impedisce, ancora oggi, la “regolarizzazione” di chi lascia il proprio paese, specie se lo fa “solo” per un futuro migliore. Mentre i provvedimenti estemporanei venduti come salvifici, come la vergognosa sanatoria del 2020, son congegnati apposta per lasciare invariata una comoda realtà di sfruttamento e ricatto.

I CPR, di tale percorso, sono l’epilogo, la fase terminale espulsiva di un sistema respingente e repressivo, dove alla negazione del diritto e dell’accoglienza si aggiungono la privazione della libertà e l’offesa della dignità personale, prima della rispedizione al mittente. Come si può vivere in un paese che nel 2021 fonda le proprie politiche su lager di Stato?

Negli anni i CPR sono stati gestiti dai soggetti più diversi: dalla Croce Rossa, alle multinazionali, alle cooperative locali. E si sono ripetuti sequestri di persona, abusi di potere e trattamenti inumani e degradanti: molti gestori sono finiti sotto inchiesta, anche nel sistema di accoglienza e si sono poi riciclati nel business dei CPR.

Assieme ai governi, coloro che contribuiscono alla gestione dei CPR sono COLPEVOLI.

I CPR, per quel che sono e quel che rappresentano, non possono essere migliorati. I CPR non devono esistere.

I CPR vanno chiusi ADESSO e le politiche di immigrazione integralmente riviste.

“Come nascono i Lager? Facendo finta di nulla”. “C’è ancora un fascismo, non necessariamente identico a quello del passato. C’è un nuovo verbo: non siamo tutti uguali, non tutti abbiamo gli stessi diritti. DOVE QUESTO VERBO ATTECCHISCE, ALLA FINE C’E’ IL LAGER.” (P. Levi)

Eventi in aggiornamento:

Alla fine c’è il CPR – Milano

https://www.facebook.com/events/778343026129109

Alla fine c’è il CPR – Brindisi

https://www.facebook.com/events/968049847340413

Alla fine c’è il CPR Roma – Presidio a Ponte Galeria

https://www.facebook.com/events/139390074752321

Contro tutti i CPR: presidio a Gradisca

https://www.facebook.com/events/3816390018479881

Dopo Frontex c’è il CPR – Catania

https://www.facebook.com/events/3935014746567756

Torino

Evento generale:

https://www.facebook.com/events/289366582854130

LasciateCIEntrare, Mai più Lager No ai CPR, Rete Antirazzista Catanese, Carovane Migranti – Collettivo Lotto non solo L’otto (Pinerolo – TO), Sportello Welfare & Immigrazione-ADOC Brindisi, Rosso Pinerolese (Pinerolo – TO) Voci della Terra – APS (Brindisi), Comunità Africana Brindisi e provincia (Brindisi), Smiling Coasts of Africa – APS (Brindisi), Potere al Popolo Brindisi, Community HUB Brindisi – APS, Sportello informativo migranti della comunità africana Brindisi, ARCI Brindisi, ANPI Brindisi, Casa del popolo – Torre S.Susanna (Brindisi), Migrantes Brindisi, Forum per Cambiare l’ordine delle cose (Brindisi), Pensare Migrante, Alterego-Fabbrica dei diritti (Roma), Befree (Roma), Nonna Roma, Be Free, Sportello Tuteliamoci Lab Puzzle, scuola di italiano Astra 19.

Per adesioni: postare nell’evento.

Adesioni (in aggiornamento): Todo Cambia, Naga ODV, Porti Aperti e Permesso di Soggiorno per tutti e tutte.