Il Partito dei Verdi aveva comunicato la sua fondazione il 21 settembre 2020, con la prospettiva di essere un movimento politico che continua la ricerca della giustizia climatica e della giustizia economica e sociale insieme. Tuttavia a oggi sembra che ci sia, da parte del Ministero degli Interni, una netta volontà per impedire la sua fondazione ufficialmente. Per comprendere meglio la situazione abbiamo tradotto il comunicato stampa diffuso da Partito dal turco all’italiano.

“Come il Partito dei Verdi stiamo avviando il processo per rivendicare il nostro diritto fondamentale di fare politica, di organizzarci e completare il processo di costituzione del nostro partito.

Sono passati sei mesi da quando il Partito dei Verdi ha consegnato i documenti necessari per costituire il partito. Tuttavia, in questo tempo, non confermando la ricezione della nostra domanda, il Ministero degli Interni impedisce la fondazione giuridica del nostro partito.

In Turchia, costituire un partito è un diritto costituzionale e non è soggetto ad autorizzazione. Per esercitare questo diritto, il 21 Settembre abbiamo consegnato i documenti come richiesti nell’articolo 8 della Legge dei Partiti Politici, al Ministero degli Interni.

Successivamente, la richiesta dei membri fondatori del nostro partito e dei loro avvocati d’incontrare le autorità non ha avuto risposta, finora. I meccanismi burocratici per trovare una soluzione a questa situazione, che va oltre il ritardo previsto, sono esauriti. A questo punto abbiamo deciso di difendere il nostro diritto di costituire un partito politico con mezzi legali quindi abbiamo avviato il processo legale il 22 marzo.

Sosteniamo che nella democrazia i diritti costituzionali non possono essere impediti per nessun motivo. La nostra esperienza negli ultimi sei mesi ha dimostrato la legittimità di questa linea. Eravamo partiti con un appello che diceva; “La nostra casa è in fiamme” riferendoci alla crisi climatica. Oggi con l’avvio del percorso legale per fondare il nostro partito portiamo avanti quest appello con l’intento di mantenere l’entusiasmo per fare politica e con l’idea di difendere la natura, i diritti degli animali, dell’aria, dell’acqua e della terra.

Stiamo facendo politica in per creare un paese e un mondo più verde dove la gente dovrebbe vivere in armonia con la natura, liberamente e a pari. Il nostro partito rappresenta il futuro e la vita. Difenderemo i nostri diritti. Tutto quello che ci sta capitando in questi ultimi sei mesi hanno dimostrato l’importanza di non perdere tempo. Ci appelliamo alla giustizia per superare questa barriera invisibile che è stata messa davanti al nostro diritto di organizzarci e di rappresentanza in Turchia.

La lotta legale e politica del Partito dei Verdi si basa sul pluralismo e considera la diversità come ricchezza e si basa anche sulla non violenza. Il Partito dei Verdi crede nella vita pacifica e la nostra strada, concentrata sul rafforzamento della democrazia, proseguirà!”