Rifondazione definisce “incredibile e incomprensibile” la scelta di destinare alla sanità solo 9 miliardi dei 209 messi a disposizione dell’Italia con il Next Generation Europa, con il Piano Nazionale Ripresa e Resilienza (PNRR). Eppure secondo quanto espresso dallo stesso Ministero della Salute l’estate scorsa ne sarebbero serviti 68.

“La pandemia ha mostrato quanto il nostro Servizio Sanitario Nazionale, in seguito ai tagli di decine e decine di miliardi, fosse diventato fragile, debole e impreparato” prosegue il comunicato. “Solo grazie al sacrificio e al senso etico e professionale degli operatori sanitari è riuscito a rispondere. Ciononostante abbiamo avuto ad oggi oltre 65.000 morti, un numero tra i più alti al mondo in proporzione alla popolazione”.

La sanità pubblica andava riorganizzata e rafforzata, senza più tagli, ma anzi sostenendo i i servizi del territorio, assumendo gli operatori necessari e curando la loro formazione. E invece per la salute sono rimaste “solo le briciole. Questa è una scelta politica precisa quanto colpevole, uno schiaffo alla sanità pubblica per favorire quella privata” accusa Rifondazione.

“Noi ci ribelliamo di fronte a questo ulteriore schiaffo e chiamiamo alla mobilitazione tutti coloro che hanno a cuore il bene del nostro sistema sanitario e del paese” conclude il comunicato firmato da Rosa Rinaldi, Responsabile sanità PRC-S.E.