Luis Arce è stato proclamato ieri, 8 novembre, nuovo Presidente della Bolivia.

Nel corso della cerimonia di insediamento dopo aver prestato giuramento all’Assemblea Legislativa Plurinazionale il Presidente dello Stato Plurinazionale della Bolivia ha tra l’altro dichiarato: “Questo 8 novembre 2020 iniziamo una nuova tappa della nostra storia e vogliamo farlo con un governo che sia per tutti, senza discriminazioni di alcun tipo. Il nostro governo cercherà in ogni momento di ricostruire il nostro paese in unità per vivere in pace”.

Arce ha anche ricordato le parole del leader rivoluzionario Marcelo Quiroga Santa Cruz: “Non è l’odio che guida le nostre azioni, ma la passione per la giustizia”.

Arce ha sottolineato che la democrazia “è un valore fondamentale del popolo”, attraverso il quale il popolo esprime la sua volontà. “La democrazia non è solo il voto per eleggere le autorità a tutti i livelli, ma anche elezioni aperte ed eque, è la partecipazione di tutti, senza escludere nessuno”, ha aggiunto.

Ha anche denunciato il fatto che i requisiti politici per qualificarsi come sistema democratico “sono stati mutilati in un anno di governo de facto” e che sarà compito primario del suo governo ristabilire pienamente la democrazia.