Davanti al Mi.S.E.- Roma – Via Molise n. 2 – la delegazione sarda di Donne Ambiente Sardegna e Sardegna Pulita, accompagnata da Don. Angelo Pittau, con Wilpf Italia – Women’s International League for Peace and Freedom – per presentare il progetto sul Centro Caseario Regionale, per la riconversione della fabbrica bombe RWM.

Lunedì 7 dicembre p.v a Roma, davanti al Ministero dello Sviluppo Economico, alle ore 11.30, le delegazioni sarde, con Don. Angelo Pittau e Wilpf Italia, presenteranno attraverso Conferenza Stampa, il progetto per la riconversione di una fabbrica di bombe che da tempo è super attiva in Sardegna.

Si tratta della Rwm Italia (proprietà tedesca) che per anni, violando la Legge 185/90, ha trovato nell’ Arabia Saudita, paese in guerra, un formidabile cliente che ha acquistato i micidiali ordigni per impiegarli nello sterminio della popolazione civile yemenita.

Il progetto prevede, attraverso intervento economico con il Recovery Plan, la riconversione in una industria agroalimentare e in particolare in un caseificio dove le maestranze oggi in capo alla Rwm, verrebbero impiegate (dopo essere state opportunamente riqualificate) nella produzione di una vasta gamma di formaggi capace di svincolare il misero prezzo del latte ovino dalla filiera del solo pecorino romano.

La Sardegna non merita e non vuole più addosso quella macchia di sangue innocente. Si tratta quindi di restituire dignità ai lavoratori della Rwm e di contribuire alla formazione di un prezzo del latte rispettoso della fatica dei pastori sardi.

Il progetto prima di essere una proposta tecnica vuole essere una proposta politica, perché per la sua concretizzazione è determinante un cambio di rotta della politica estera.

Per questo il progetto verrà in seguito presentato anche alla Farnesina, la cui autorità Autorizzativa (UAMA) dovrà a breve pronunciarsi essendo imminente la scadenza della sospensione di 18 mesi della spedizione di missili e bombe aeree faticosamente strappata al Parlamento, per far venir meno, purtroppo solo pro tempore, la complicità dello Stato Italiano nel massacro yemenita.

Si invitano gli Organi di Informazione ad essere presenti all’iniziativa, dandone comunicazione, contribuendo così ad ottenere finalmente la fine della produzione di ordigni Killer. ” Il Lavoro deve dare Vita non Morte ”

WILPF- Italia – Sardegna Pulita – Donne Ambiente Sardegna – Don. Angelo Pittau