Sappiamo che non sono state poche le offese e le ingiurie che don Lorenzo Milani ha subìto nella sua vita, ma il convegno che si terrà a Bergamo il 30 novembre prossimo supera ogni limite. A cominciare dal titolo: “Da Barbiana a Bibbiano”.

Per chiunque sia sano di mente è impossibile trovare un nesso tra la scuola di Barbiana e l’indagine sugli affidi nel paese di Bibbiano. In entrambi i casi si tratta di minori, ma qui termina il nesso logico. Invece sulla locandina del convegno ci sono due immagini che affiancano il titolo: da una parte don Lorenzo che sorride mentre parla con uno dei suoi ragazzi e dall’altra tre adulti che ridono con la scritta “Angeli e demoni”, cioè il nome dell’inchiesta di Bibbiano.

Viene in mente “il nome della rosa”, in cui il tradizionalista padre Jorge dice a frate Guglielmo: “Il riso è un vento diabolico che deforma il viso degli uomini”.

I promotori del convegno sono gruppi e associazioni ultraconservatori cattolici e ambienti attribuibili a vario titolo alla galassia della destra che vede nella Lega il principale riferimento sulla scena politica. Infatti sono preannunciati gli interventi di Filippo Bianchi, consigliere comunale della Lega a Bergamo, Francesco Gasperini, coordinatore nazionale eletti enti locali Lega Giovani, Pucci Cipriani, direttore della rivista Controrivoluzione, Jacopo Marzetti, garante dell’infanzia e dell’adolescenza della Regione Lazio, Francesco Borgonovo, vicedirettore del quotidiano La Verità e Simone Pillon, senatore della Lega e vicepresidente della commissione parlamentare per l’infanzia e l’adolescenza.

Non è tutto. Il tema della relazione di Cipriani è: “L’attacco alla famiglia: dal ‘donmilanismo’ allo scandalo del Forteto”. Lo scandalo del Forteto è relativo a casi di molestie sessuali e pedofilia accaduti all’interno del Forteto, una comunità di minori e disabili che erano stati dati in affidamento dal Tribunale, operante nel comune di Vicchio (di cui Barbiana è frazione).

Domanda sempre rivolta a chi è sano di mente: a parte il nesso geografico, che senso ha mettere in relazione pedofilia, molestie sessuali e don Milani? E che cosa c’entra l’attacco alla famiglia?

Chiunque abbia letto qualcosa su don Lorenzo Milani sa come questo prete sia riuscito a coinvolgere le famiglie di Barbiana. Alla domenica a scuola venivano coinvolti anche gli adulti, come già era accaduto a San Donato di Calenzano. E se invece si volesse fare riferimento alla famiglia di don Lorenzo, sarebbe sufficiente leggere le lettere alla mamma per capire quanto don Lorenzo si sentisse figlio. “Più volte alla settimana scendeva da Barbiana a Vicchio solo per telefonare alla mamma, oppure mandava qualcuno a imbucare la lettera che le scriveva”, ricordava uno dei suoi ragazzi.

Pensando a questo convegno, forse la valutazione più adeguata è quella racchiusa in una frase di Oscar Wilde: “Non esiste altro peccato che la stupidità”.