Dopo 7 giorni di sciopero della fame, il nostro attivista Filippo, soddisfatto dagli impegni dell’assessore, ha smesso immediatamente la sua azione. Adesso verrà avviato l’iter consigliare. Extinction Rebellion lo monitorerà attentamente e sarà pronta a nuove azioni radicali se gli impegni e le tempistiche non verranno rispettati.

Nella giornata di ieri, lunedì 26 agosto, dopo l’invito ufficiale dell’assessore all’ambiente del Comune di Bologna, Orioli, ci siamo presentati nel suo ufficio con una delegazione composta da Filippo, il nostro consigliere scientifico, il nostro responsabile delle relazioni esterne e una delle prime attiviste del gruppo

Dall’altro lato del tavolo sedevano l’Assessore, Giovanni Fini, ingegnere braccio destro tecnico della Orioli, e il suo responsabile stampa.

L’incontro si è svolto in un clima sereno, di ascolto attivo e aperta collaborazione. In due ore di discussione sulla bozza di mozione, da noi presentata il 29 luglio, ci siamo confrontati con l’amministrazione evidenziando un chiaro problema di chiarezza circa i numeri delle emissioni di Co2 della città e, in generale, abbiamo evidenziato che sebbene siano disponibili statistiche e database- non sempre aggiornate- queste sono di difficilissima comprensione per il cittadino.

Lo stesso abbiamo fatto esprimendo il bisogno di chiarezza circa i piani di azione del Comune, che sono spesso ridondanti.  Abbiamo cercato di comunicare all’amministrazione il nostro bisogno di chiarezza circa in numeri che afferisce alla nostra prima grande richiesta: dire la verità sulla crisi ecologica. Infatti, solo rendendo i cittadini consapevoli dell’entità della crisi ecologica e climatica in corso si può creare un clima di fiducia per agire da subito, operando una drastica riduzione della Co2 e pensando provvedimenti, che possano incentivare la transizione ecologica.

Abbiamo espresso la nostra convinzione di far discutere la nostra proposta al Consiglio Comunale, che è il potere legislativo e che risponde direttamente ai cittadini. Per questo abbiamo chiesto all’assessore di fare pressione sul suo partito per un’udienza conoscitiva nella commissione ambiente, atto indispensabile per avviare l’iter consigliare.

Nel fare questo abbiamo sottolineato che l’emergenza climatica ed ecologica riguarda tutti e deve rimanere fuori dalle schermaglie partitiche, ma al centro del dibattito politico; per questo la sua presentazione in Consiglio non deve essere l’occasione per i partiti di intestarsela e ridimensionarla. Vorremo evitare il greenwashing al quale spesso ci hanno abituato le forze partitiche.

Alla fine delle due ore di incontro l’assessore ha preso con noi due impegni:

1)istituzionale, diramando un orientamento politico agli uffici dell’amministrazione in modo da fare chiarezza sui numeri relativi alla crisi ambientale ed ecologica; 2) personale, parlando con il suo partito politico in modo da favorire l’iter del consiglio per l’approvazione della proposta.

Il percorso al consiglio prevede: un’udienza conoscitiva all’interno della commissione
ambiente; successivamente una riunione dei capigruppo per la calendarizzazione della discussione della proposta; infine la discussione della proposta e l’approvazione dell’emergenza climatica ed ecologica entro settembre.

Soddisfatto da queste proposte Filippo ha deciso di terminare lo sciopero della fame, con tutto l’appoggio di Extinction Rebellion.

Da subito Extinction Rebellion si è impegnata per attivare l’iter consigliare, richiedendo a più gruppi un’udienza. Ci auguriamo che il percorso possa cominciare il prima possibile e che la discussione della proposta avvenga prima della metà di settembre.

Come gruppo di cittadini preoccupati continueremo a controllare da vicino l’operato dell’amministrazione e i suoi impegni contratti con noi e con la cittadinanza tutta.

Ci auguriamo, inoltre, che la proposta venga discussa, ampliata e migliorata. Nel caso in cui questa dovesse venire ridimensionata al ribasso, il Consiglio sarà invitato a risponderne.

Trovate la nostra proposta nella sezione note della pagina Facebook. https://www.facebook.com/ExtinctionRebellionBologna/

Extinction Rebellion, ieri come oggi, è pronta ad altre azioni radicali nel caso gli impegni presi dovessero rivelarsi vane promesse, con l’unico intento di cavalcare l’onda mediatica.

Extinction Rebellion Bologna.