Carovana per il Sud 2.0, a Napoli il 23/24 febbraio due giorni di dibattito e approfondimento sulle alternative per l’Europa a partire da Sud

Farà tappa a Napoli il 23 e il 24 febbraio la Carovana per il Sud 2.0, organizzata dall’europarlamentare Eleonora Forenza (GUE/NGL) con il gruppo parlamentare europeo della Sinistra unita europea, e la collaborazione dei Giuristi Democratici e dell’Associazione Pixel.
Due giorni di dibattiti aperti a tutti/e e presentazione dei due dossier “Per un’Europa femminista. Prospettive di genere su politiche economiche e commercio internazionale” e “Repressione e diritto al dissenso”, a cura de il Salto.
La questione meridionale è stata storicamente tradotta nelle retoriche dell’arretratezza o di una necessaria modernizzazione, del ritardo o della lentezza, o interpretata in chiave neo-identitaria. Oggi, l’Europa meridionale e mediterranea è anche la posizione da cui ripensare il progetto europeo, rompendo la gabbia del neoliberismo su cui è fondata l’Ue. Il Sudèuropa è anche lo spazio in cui si sedimentano conflitti, resistenze, ribellioni e pratiche di autogoverno.
“Sudèuropa è un percorso politico di incontro e connessione fra esperienze sociali e politiche dell’Europa meridionale e mediterranea, promosso dal GUE/NGL, il gruppo parlamentare europeo della Sinistra unita europea” racconta l’eurodeputata Eleonora Forenza.
“Presenteremo i due dossier scritti insieme a esperte e esperti, associazioni e giornalisti sui temi della prospettiva di genere nelle politiche economiche e commercio internazionale, sulla repressione e il dissenso. Temi che riteniamo essenziali per ripensare l’Europa. Affronteremo i problemi del nostro territorio, i nodi della crisi e delle politiche europee di austerità che hanno danneggiato in questi anni il Sud Europa e il Mezzogiorno d’Italia; lavoreremo a connettere le soggettività protagoniste dei conflitti per il diritto al lavoro, per la difesa della scuola, dell’università e della ricerca pubbliche, per l’accoglienza di donne e uomini migranti e contro la nuova migrazione forzata di tante intelligenze dal Sud al Nord Italia e Europa. Porre oggi la questione meridionale come questione continentale significa pensare al Sud come luogo di soggettivazione politica nei conflitti e nelle resistenze, nelle pratiche di solidarietà sociale, nelle forme di autogoverno messe in atto nelle città ribelli; lavorare a connettere e a ricostruire un blocco sociale lì dove il capitalismo ha maggiormente lavorato a costruire disgregazione. Il Sud è la posizione politica da cui ripensare la “rivoluzione in Occidente” nello spazio euro-mediterraneo. Pensiamo che non si possa costituire un demos se non nella lotta di liberazione del neoliberismo. E qui sentiamo un nesso fortissimo fra la difesa e la piena attuazione della Costituzione nata dalla Resistenza e, dunque, la necessità di tornare partigiani e partigiane, e la costruzione di un movimento di massa di liberazione dal neoliberismo e contro le politiche di austerità: un movimento in grado di rivoltare l’Europa di Maastrischt e ridefinire il “significante-Europa”.”
PROGRAMMA

SABATO 23 FEBBRAIO

ore 09.30 Caffè di benvenuto
ore 10.00 Saluti di Elena Coccia, consigliera metropolitana di Napoli
ore 10.15 Introduzione di Eleonora Forenza, deputata europea Gue/Ngl

ore 10.30 Presentazione del dossier “Per un’Europa femminista. Prospettive di genere su politiche economiche e commercio internazionale”, a cura de il Salto
Modera: Roberta Paoletti, APA Gue/NglIntervengono:
– Elena Mazzoni, campagna Stop Ttip-Italia, autrice
Monica Di Sisto, campagna Stop Ttip-Italia, autrice
– Serena Fiorletta, AIDOS, autrice
– Giulia Zacchia, ricercatrice presso La Sapienza e collaboratrice di Minerva Lab – laboratorio su diversità e disuguaglianze di genere
– Amarilis Gutiérrez Graffe, console a Napoli della Repubblica bolivariana di VenezuelaDibattitoOre 13.30 Pranzo presso la foresteria del Museo MAMT

Ore 15.00 Prima Tavola Rotonda – Lavoro, salario, reddito.
Modera: Imma Barbarossa
Intervengono:
– Pietro Adami, Coordinamento Democrazia Costituzionale
– Barbara Pettine, femminista, attivista NonUnaDiMeno e Clap
– Riccardo De Angelis, lavoratori autoconvocati Rsu Cobas Tim
Claudia Candeloro, avvocata del lavoro

Ore 17.00 Pausa caffè

Ore 17.30 Presentazione del dossier “Repressione e diritto al dissenso”, a cura de il Salto
– Modera: Daniele Nalbone (giornalista, Il Salto)

Intervengono:
Italo Di Sabato, Osservatorio Repressione, autore
Sandra Berardi, associazione Yairahia, autrice
– Gabriella Guido, Campagna LasciateCIEntrare
– Nunzio D’Erme, promotore per un Movimento Antipenale
– Giovanni Russo Spena, Coordinamento Democrazia Costituzionale
Davide Falcioni, giornalista, Fanpage.it
– Paola Altrui, Giuristi Democratici
Cesare Antetomaso – Pagina, Giuristi Democratici

Dibattito

Conclude: Eleonora Forenza

DOMENICA 24 FEBBRAIO

Ore 9.30 Caffè di benvenuto

Ore 10.00 Seconda Tavola Rotonda – Questione meridionale europea vs federalismo differenziato
Modera: Rosario Marra (Prc Napoli)

Intervengono:
Marina Boscaino, portavoce nazionale Lipscuola
– Domenico Ciruzzi, avvocato, Presidente Fondazione Premio Napoli
Rosaria Galiero, consigliera Comune di Napoli, Napoli in Comune a Sinistra
– Enzo De Vincenzo, USB, appello Il Sud Conta
– Vincenzo Benessere, Massa Critica
Loredana Marino, segreteria nazionale Prc, resp. Mezzogiorno

Ore 13.00 chiusura dei lavori

 

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