“La scienza è democratica quando tutela la salute di tutti i cittadini”

03.02.2018 - Il Cambiamento

“La scienza è democratica quando tutela la salute di tutti i cittadini”
(Foto di Il Cambiamento)

Chi fa oggi la voce più grossa in tema di salute sostiene che ci siano in Italia “congiure di somari”, o “forze oscurantiste” o ancora che stia dilagando una qualche sorta di “spirito di superstizione”. Invece ci sono sane voci critiche e argomentate sull’eccessiva medicalizzazione, le leggi autoritarie e paternalistiche in tema di salute, sui conflitti di interesse. Di questo si parlerà sabato 10 marzo a Firenze nel convegno “La scienza è democratica quando tutela la salute di TUTTI i cittadini”. Aperte le iscrizioni .

Chi fa oggi la voce più grossa in tema di salute sostiene di volta in volta che ci siano in Italia “congiure di somari”, o “forze oscurantiste” o ancora che stia dilagando una qualche sorta di “spirito di superstizione”. Assai spesso queste accuse infondate sono rivolte a chi ha, mantiene e documenta posizioni critiche e argomentate su molti aspetti dell’attuale gestione della salute, individuale e collettiva.

Le associazioni AsSIS (Associazione Studi e Informazioni sulla Salute) e Amcp (Associazione per la Medicina Centrata sulla Persona), in collaborazione con Terra Nuova Edizioni, si mobilitano su queste tematiche e organizzano per

sabato 10 marzo a Firenze
il convegno dal titolo
“La scienza è democratica quando tutela la salute di TUTTI i cittadini”
che si terrà al
Cine-hall Odeon, piazza Strozzi, dalle 14.15 alle 19

QUI PER ISCRIVERSI

«La data non è casuale: il diritto all’istruzione soccombe davanti a una legge che ha sancito l’obbligo vaccinale per l’ammissione dei bambini alle scuole materne e d’infanzia, e dunque anche la loro esclusione – spiegano gli organizzatori – La salute si tutela con la prevenzione primaria, ben prima che con i trattamenti farmacologici e con la medicalizzazione di qualsiasi aspetto della vita fisica e psichica. Il fatto che un’affermazione tanto banale possa suonare, agli orecchi di alcuni, addirittura sovversiva rivela in modo chiarissimo che c’è un sistema sanitario che non vigila sui conflitti di interesse ma che fa affidamento esclusivamente sul consumo di farmaci, sulla moltiplicazione delle prestazioni, sul numero di interventi chirurgici, sul numero di mutuati e su quello delle vaccinazioni effettuate dietro incentivo e per obbligo di legge. È bene non lasciarsi distrarre dagli slogan, dagli allarmismi, dall’arroganza sdoganata, dalla pretesa di soffocare dialogo e confronto: fino a che ci sarà un’estesa infiltrazione di interessi impropri nei luoghi dove si prendono le decisioni in materia di salute, si avranno distorsioni negli orientamenti della ricerca medica, mutilazioni nella divulgazione delle conoscenze scientifiche e profondi dubbi sull’efficacia delle politiche sanitarie e sulla correttezza delle pratiche professionali».

Il convegno di Firenze sarà un momento di condivisione e confronto importantissimo.

Ecco il programma:

Ore 13.30 –  Registrazione dei partecipanti e ingresso

Ore 14.15 – Saluti degli organizzatori: i presidenti di AsSIS e Amcp e il direttore di Terra Nuova

Ore 14.40 – Apertura del convegno con l’intervento del professor Ivan Cavicchi, docente di Sociologia delle organizzazioni sanitarie e Filosofia della medicina alla facoltà di Medicina dell’Università di Tor Vergata a Roma: La democrazia nella scienza e la scienza in democrazia

Ore 15.05 – Intervento della Dottoressa Verena Schmid, fondatrice della Scuola Elementale di Arte Ostetrica di Firenze e docente di salutofisiologia in ostetrica all’università di Salisburgo: Gravidanza e parto non sono patologie da curare

Ore 15.30 – Intervento del dottor Adriano Cattaneo, epidemiologo e consulente di Ibfan Italia: Nutrizione e farmaci: dove si nascondono i conflitti di interesse

Ore 15,55- Intervallo, coffee break

Ore 16,20 – Intervento del Dottor Alberto Donzelli, membro del Consiglio direttivo e del Comitato scientifico della Fondazione Allineare Sanità e Salute: Determinanti maggiori di malattie e mortalità confermati dalle prove scientifiche. Esempi di efficacia comparativa di celebri terapie farmacologiche

Ore 16.45 – Intervento della Dottoressa Fiorella Belpoggi, direttore Area Ricerca dell’Istituto Ramazzini e del Centro di ricerca sul cancro “Cesare Maltoni”: Ignorare i dati scientifici scomodi danneggia ambiente e salute

Ore 17,10– Intervento del Dottor Eugenio Serravalle, medico pediatra, presidente di AsSIS: Vaccinazioni: dalla persuasione all’estensione dell’obbligo, la fine del consenso informato

Ore 17.35 – Dibattito, domande del pubblico

Ore 18.30 – Conclusioni

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La quota, come contributo per le spese organizzative, è di 10 euro a persona

Categorie: Comunicati Stampa, Europa, Salute
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