Sarebbero almeno 43 i morti di cui sono sei ucraini nell’attacco di sabato all’hotel Intercontinental rivendicato dai talebani a Kabul, in Afghanistan. Lo riferisce Faridon Momand.

L’attacco si è concluso la mattina del 21 gennaio dopo più di 12 ore di resistenza da parte del commando armato, L’Hotel Intercontinental di Kabul era stato assaltato nella notte precedente da un gruppo di uomini armati mentre nell’albergo si stava svolgendo una festa di fidanzamento.

Sarebbero state tratte in salvo 126 persone, fra cui 41 stranieri.Nell’attacco sono stati uccisi pure due piloti venezuelani Adelsis Ramos e Pablo Chiossone che lavoravano per la linea aerea Kam Air, ha detto il cognato di Ramos all’agenzia Pajhwak news agenzia, i corpi di questi due piloti venezuelani erano identificati da un’altro pilota venzeulano all’ospedale di Kabul. Un membro della famiglia ha detto che non sanno ancora come potranno portare i corpi dei due piloti dato che il Venezuela non ha consolato nella capitale dell’Afghansitan. C’è ancheun cittadino del Kazakhistan tra i morti mentre tutti gli altri sono afghani.
In un tweet in inglese il portavoce Zabihullah Mujahid ha precisato che l’operazione è stata condotta da 5 mujaheddin e che nell’albergo era in corso un incontro fra responsabili militari stranieri e personalità del governo afghano. I talebani afghani addestrati in Pakistan, hanno rivendicato l’attacco sostenendo che esso ha provocato “decine di vittime fra nemici stranieri e loro mercenari”.

Quello che è appena iniziato si prospetta come uno degli anni più sanguinosi per un Paese che resta altamente insicuro 17 anni dopo l’inizio dell’operazione Enduring Freedom, A fine luglio del 2017 l’ONU aveva calcolato che solo nei primi 6 mesi del 2017 i civili afghani uccisi o mutilati erano stati 5.166, una cifra record da quando, nel 2009, si tiene il conto delle vittime civili. Sempre nel primo semestre del 2017 ci sono stati 388 bambini morti e 1.121 feriti. In questi ultimi anni i terroristi, sia i Talebani sia l’ISIS, hanno colpito senza pietà funerali, banche, moschee. A giugno del 2017 una bomba nascosta in un camion è esplosa nel centro di Kabul uccidendo 150 persone e ferendone altre 300. Il comandante delle truppe NATO in Afghanistan si è vantato del successo di oltre 1.400 operazioni militarinel corso del 2017 in cui sarebbero stati “rimossi dal campo di battaglia” oltre 1.600 combattenti dell’ISIS.