Libertà per la gente di comprare un giornale in edicola?

Libertà per le imprese di fare pubblicità sui giornali?

Libertà per … di comprare il silenzio, la disinformazione, la manipolazione?

Chi sono i beneficiari di questa libertà illegale? Normalmente dovrebbero essere i giornalisti a scovarli!

Per dare una mano alle future inchieste giornalistiche, in Valle Susa cittadine e cittadini vigilanti scavano negli archivi dell’ANAC – Autorità Nazionale Anti Corruzione e invece di estrarre smarrino dalla montagna, come fa TELT, estraggono dal sito ANAC bandi di gara e aggiudicazioni che analizzano con attenzione.

Ecco l’ultima sorprendente scoperta, per la quale sono attese precisazioni dagli enti appaltante e appaltatore

Siamo di fronte ad una non gara. Gara n. 37258815 lanciata da LTF, oggi si chiama TELT (P.I. IT08332340010) per Servizi fotografici nel periodo 2017-2019, procedura negoziata senza previa indizione di gara, importo in economia € 100.000,00, data scadenza offerta 4 luglio 2017. Gara aggiudicata il 4 luglio 2017, ribasso di aggiudicazione 0%, a: Agenzia ANSA (P.I. IT00876481003)

Poniamo alcune domande che ci paiono lecite

Perché TELT, la società che dovrà scavare la galleria di 57 km della Torino-Lione, incarica l’ANSA, un’agenzia di giornalisti, di fare dei servizi fotografici nei suoi cantieri?

TELT non avrebbe fatto meglio a incaricare un’agenzia di bravi fotografi?

Perché da tempo TELT (e prima LTF), una società “pubblica franco-italiana” che ha un solo scopo (fare un tunnel) e un solo articolo nel suo catalogo (fare un tunnel) sente la necessità di farsi pubblicità a spese dei cittadini per conquistare una buona reputazione e creare consenso popolare intorno al suo operato, utilizzando i servizi di agenzie di comunicazione (ad esempio Mailander) e di agenzie di stampa (ad esempio ANSA)?

TELT vuole farsi aiutare da queste aziende, con argomenti immaginari e fuorvianti, a contrastare la Pausa della Francia verso la Torino-Lione

Oppure TELT ha maturato l’esigenza di disporre di un fotografo alle dipendenze dell’agenzia giornalistica ANSA, in modo tale da poter diffondere foto-notizie autenticate dal marchio ANSA ?

TELT teme forse le foto-verità dei tanti fotografi indipendenti attivi nel movimento No TAV?

E l’ANSA, allo scopo di non essere sospettata di conflitto di interessi, non avrebbe fatto meglio a non partecipare a questa non gara anche alla luce della sua missione storica: dare all’Italia un’agenzia giornalistica non controllata dal governo e neppure da gruppi privati?

Aspettiamo le risposte di TELT e dell’ANSA.