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Regione

Paraguay: 112 partite di scacchi simultanee per chiedere la pace

La Plaza de la Democracia ad Asunción, Paraguay, ha rappresentato il 2 ottobre lo scenario di un evento che ha combinato insieme arte, sport e divertimento, per commemorare l’inizio della Marcia Mondiale per la Pace e la Nonviolenza. Sono stati scelti gli scacchi perché “creano vincoli tra le persone”, hanno giocato infatti quasi 400 studenti paraguaiani.

L’Umbria festeggia la partenza della Marcia Mondiale

Con una conferenza dal titolo “La forza della nonviolenza” si è festeggiata ad Attigliano (Tr) la partenza della Marcia Mondiale che porterà l’equipe di base a raggiungere l’Umbria l’11 novembre, prima della sua tappa a Roma. Arturo Paoli saluta la partenza della Marcia Mondiale con un video-messaggio. La popolazione si prepara ad accogliere i marciatori.

“Sortir du nucléaire” denuncia: bloccati i manifestanti tedeschi e svizzeri alla frontiera mentre Colmar è in stato d’assedio

La Rete “Sortir du nucléaire” (“Uscire dal nucleare”), federazione di 840 associazioni, denuncia fermamente i blocchi di cui sono vittime, alle frontiere con la Francia, i manifestanti tedeschi e svizzeri in viaggio per Colmar per partecipare alla grande manifestazione del 3 ottobre per chiedere la chiusura della centrale nucleare di Fessenheim.

Migliaia di persone iniziano la Marcia Mondiale in Spagna

Migliaia di persone in tutto il mondo hanno festeggiato l’inizio della Marcia Mondiale per la Pace e la Nonviolenza. In Spagna sono stati realizzati eventi in 30 città e in numerosi quartieri. Tutti possono vedere le immagini della partenza dell’equipe che farà il percorso dalla Nuova Zelanda fino in Argentina, passando per quasi 100 paesi in 3 mesi.

La Marcia Mondiale in Medio Oriente

Mentre l’Equipe Base della Marcia Mondiale per la Pace e la Nonviolenza ha iniziato il suo percorso dall’Oceania per proseguire poi attraverso diversi paesi asiatici fino ad arrivare in Europa, l’equipe mediorientale – formata da persone di provenienza diversa – hanno cominciato le loro azioni a Tel Aviv e continueranno in Egitto, in Palestina, in Giordania e in Turchia.

Messaggio del Segretario Generale dell’ONU nella Giornata Internazionale della Nonviolenza

Mahatma Gandhi, il cui contributo ricordiamo ogni anno in questo giorno, una volta ha manifestato che “la nonviolenza, affinché realmente abbia valore, deve essere esercitata di fronte a forze ostili”. Nel mondo di oggi, è necessario che le risposte vengano sia dai leader che dai popoli.
Ispirate da Gandhi, le Nazioni Unite lottano oggi per porre fine alla violenza.

Venti di pace soffiano da Wellington (videonotizia)

Nel 140° anniversario della nascita di Gandhi, a Wellington, Rafael de la Rubia dà il via alla Marcia mondiale per la Pace e la Nonviolenza, facendo appello alla responsabilità dei Capi di Stato e di Governo per lo smantellamento delle armi di distruzione di massa e per la riduzione progressiva delle armi convenzionali. (scarica il video)

Verso la pace e la nonviolenza in Israele

Nella Piazza della Cineteca di Tel Aviv, in Israele, è stata realizzata la Festa della Nonviolenza per lanciare la Marcia Mondiale per la Pace e la Nonviolenza. La festa è stata organizzata da Greenpeace e il Movimento Umanista, con la partecipazione di 20 ONG israeliane che lavorano in diverse aree della Nonviolenza.

Quali situazioni di violenza vivono le zone del pianeta percorse dalla Marcia Mondiale per la Pace?

Il pianeta da percorrere contrappone l’ostentazione alla necessità, l’etnocentrismo alla discriminazione, il potere militare a popolazioni disarmate, il dogmatismo alla riflessione. Il 2 ottobre 2009, giorno di inizio in Nuova Zelanda della Marcia Mondiale per la Pace e la Nonviolenza, si trova di fronte a 1400 milioni di poveri nei paesi in via di sviluppo.

Colorato inizio della Marcia Mondiale per la Pace a Buenos Aires

Più di 500 persone si sono concentrate nel centro della città per celebrare l’inizio della Marcia Mondiale per la Pace e la Nonviolenza. Una grande carrozza per la pace, diverse comunità, 106 stand di diffusione, hanno vestito la giornata. Hanno assistito riconosciute personalità come Maximiliano Guerra, Jorge Marrale, Juan Leyrado, Miguel Cantilo e Raúl Porchetto.

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