Argomento
Roma – 300 mila per la libertà d’informazione
“Disegni di legge “bavaglio”, azioni forti in sedi giudiziarie, continue, giornaliere invettive pubbliche dei potenti, a cominciare dal premier, contro giornali e giornalisti considerati non graditi.” Questi i motivi che hanno portato la Federazione Nazionale della Stampa Italiana a indire una manifestazione pubblica lo scorso 3 ottobre a Roma.
Rosario (Argentina): “Alta nel Cielo” percorre la città per chiedere il disarmo nucleare
In una marcia simbolica per la città argentina di Rosario, una parte della bandiera più grande al mondo “Alta nel Cielo” ha percorso il centro della città per celebrare l’inizio della Marcia Mondiale per la Pace e la Nonviolenza. Da piazza Pringles studenti e giovani hanno camminato fino al Monumento Nazionale alla Bandiera, dove è stato creato un simbolo della nonviolenza.
Guinea: Una catastrofe programmata?
A pochi giorni dai sanguinosi fatti che hanno scosso la Guinea, non ci si può non interrogare sulle cause che hanno portato alla tragedia del 28 settembre, e a un bilancio di oltre 150 morti (57 secondo fonti governative) e oltre 1200 feriti gravi.
Ma non bisogna farsi tentare da facili interpretazioni:cosa sta veramente accadendo in Guinea?
Paraguay: 112 partite di scacchi simultanee per chiedere la pace
La Plaza de la Democracia ad Asunción, Paraguay, ha rappresentato il 2 ottobre lo scenario di un evento che ha combinato insieme arte, sport e divertimento, per commemorare l’inizio della Marcia Mondiale per la Pace e la Nonviolenza. Sono stati scelti gli scacchi perché “creano vincoli tra le persone”, hanno giocato infatti quasi 400 studenti paraguaiani.
L’Umbria festeggia la partenza della Marcia Mondiale
Con una conferenza dal titolo “La forza della nonviolenza” si è festeggiata ad Attigliano (Tr) la partenza della Marcia Mondiale che porterà l’equipe di base a raggiungere l’Umbria l’11 novembre, prima della sua tappa a Roma. Arturo Paoli saluta la partenza della Marcia Mondiale con un video-messaggio. La popolazione si prepara ad accogliere i marciatori.
La Marcia Mondiale in Medio Oriente
Mentre l’Equipe Base della Marcia Mondiale per la Pace e la Nonviolenza ha iniziato il suo percorso dall’Oceania per proseguire poi attraverso diversi paesi asiatici fino ad arrivare in Europa, l’equipe mediorientale – formata da persone di provenienza diversa – hanno cominciato le loro azioni a Tel Aviv e continueranno in Egitto, in Palestina, in Giordania e in Turchia.
Migliaia di persone iniziano la Marcia Mondiale in Spagna
Migliaia di persone in tutto il mondo hanno festeggiato l’inizio della Marcia Mondiale per la Pace e la Nonviolenza. In Spagna sono stati realizzati eventi in 30 città e in numerosi quartieri. Tutti possono vedere le immagini della partenza dell’equipe che farà il percorso dalla Nuova Zelanda fino in Argentina, passando per quasi 100 paesi in 3 mesi.
“Sortir du nucléaire” denuncia: bloccati i manifestanti tedeschi e svizzeri alla frontiera mentre Colmar è in stato d’assedio
La Rete “Sortir du nucléaire” (“Uscire dal nucleare”), federazione di 840 associazioni, denuncia fermamente i blocchi di cui sono vittime, alle frontiere con la Francia, i manifestanti tedeschi e svizzeri in viaggio per Colmar per partecipare alla grande manifestazione del 3 ottobre per chiedere la chiusura della centrale nucleare di Fessenheim.
Messaggio del Segretario Generale dell’ONU nella Giornata Internazionale della Nonviolenza
Mahatma Gandhi, il cui contributo ricordiamo ogni anno in questo giorno, una volta ha manifestato che “la nonviolenza, affinché realmente abbia valore, deve essere esercitata di fronte a forze ostili”. Nel mondo di oggi, è necessario che le risposte vengano sia dai leader che dai popoli.
Ispirate da Gandhi, le Nazioni Unite lottano oggi per porre fine alla violenza.
Quali situazioni di violenza vivono le zone del pianeta percorse dalla Marcia Mondiale per la Pace?
Il pianeta da percorrere contrappone l’ostentazione alla necessità, l’etnocentrismo alla discriminazione, il potere militare a popolazioni disarmate, il dogmatismo alla riflessione. Il 2 ottobre 2009, giorno di inizio in Nuova Zelanda della Marcia Mondiale per la Pace e la Nonviolenza, si trova di fronte a 1400 milioni di poveri nei paesi in via di sviluppo.










