Pressenza IPA
Playstation Palestine
La migliore definizione della realtà che ho letto in questi ultimi anni appartiene ad un giornalista di haaretz.com, Aluf Benn, che verso la fine della seconda Intifādha, intitolò un articolo *Playstation Palestine* per indicare quanto i palestinesi fossero parte di uno scenario in cui loro non contassero più che le sagome di un un videogioco.
In mostra 13 murales ispirati al Guernica di Picasso
Il Comune di Fuenlabrada, a sud di Madrid, espone tredici murales dipinti da alunni delle scuole di questo municipio. Sono ispirati al celebre quadro di Pablo Picasso che esprime tutto l’orrore della guerra. La mostra si inserisce nell’ambito delle attività che Mondo senza Guerre e senza Violenza ha sviluppato durante la Marcia Mondiale per la Pace e la Nonviolenza.
Il terremoto di Haiti e l’aiuto reciproco
Più di centomila morti, centinaia di migliaia di feriti e tre milioni di disastrati sono le cifre del terremoto. Il paese è immerso nel caos; non ci sono alimenti, acqua, luce né telefoni. Port-au-Prince, la capitale, è rimasta praticamente in rovina. In mezzo alla distruzione le persone si aiutano le une con le altre nei compiti di salvataggio ed appoggio reciproco.
Intervista a Emanuela Cerveri, coordinatrice del tratto Istanbul-Ginevra della Marcia Mondiale per la Pace e la Nonviolenza
Emanuela Cerveri ha organizzato il tratto Istanbul-Ginevra della Marcia Mondiale per la Pace e la Nonviolenza “L’unica possibilità è quella di portare avanti la nonviolenza, indipendentemente dalla situazione particolare in cui ci si trova, e sono molte le persone in queste zone che già lo stanno facendo e che hanno bisogno di tutto l’appoggio possibile”.
La Convergenza delle Culture si presenta come federazione mondiale
Nel contesto della ristrutturazione del Movimento Umanista, ha avuto luogo nel Parco di Studio e Riflessione di Punta di Vacas (Argentina) una riunione organizzativa dell’organizzazione Convergenza delle Culture per gettare le basi di una nuova tappa, basata sul dialogo e la denuncia della discriminazione. E’ stato annunciato un forum internazionale per dicembre ad Istanbul.
Una nuova partenza per il Centro Mondiale di Studi Umanisti
Più di 1000 persone all’incontro dell’organismo più giovane nato dal Movimento Umanista, per fare il punto della situazione e lanciare proposte in questa nuova fase di mondializzazione in cui si sta mettendo in moto la rete dei Centri di Studi locali in tutto il pianeta. Si progetta il Secondo Simposio Mondiale “Fondamenti per una Nuova Civiltà”.
Intervista a Luca Poma, giornalista e esperto di strategie di comunicazione che ha seguito la Marcia Mondiale
Luca Poma ha collaborato per tutto il 2009 alla Marcia Mondiale mettendo a disposizione l’ampio bagaglio di conoscenza nell’ambito della comunicazione sociale, oltre che il proprio tempo e impegno. Dalla sala stampa nel centro studi del parco di Punta de Vacas, in attesa di festeggiare l’arrivo dei marciatori, lo abbiamo intervistato per comprendere meglio la sua scelta.
Una moltitudine di persone all’atto finale della Marcia Mondiale per la Pace e la Nonviolenza
Dopo aver percorso 200.000 chilometri, l’equipe internazionale dela Marcia Mondiale è arrivata oggi, 2 gennaio, al Parco di Studio e Riflessione Punta de Vacas, in Argentina. Circa 20mila persone hanno ascoltato i rappresentanti della Marcia Mondiale di Cile, Argentina, India, Italia, Filippine, Spagna e Inghilterra, che hanno percorso il pianeta chiedendo il disarmo nucleare.
Noam Chomsky chiede la creazione di “Zone di Pace” in America Latina
Il saggista statunitense ha affermato che l’intenzione del suo paese di installare basi militari nella regione dovrebbe essere contrastata dall’unione di varie nazioni, allo scopo di evitare questi interventi. “È necessaria una dichiarazione forte contro la militarizzazione del continente e la presenza statunitense nelle basi militari colombiane”, ha dichiarato il linguista.
Juanes e Juan Fernando Velasco alzano la bandiera della Pace
Sul ponte di Rumichaca che unisce gli stati confinanti di Colombia ed Ecuador, alla presenza di circa mille persone di entrambe le nazioni, il cantante colombiano Juanes e quello ecuadoregno Velasco si sono scambiati le bandiere dei rispettivi paesi oltre a quella della Marcia Mondiale per la Pace che percorrerà tutta l’America del Sud.










