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Anna Polo

Impegnata per anni nel campo della pace e della nonviolenza, ha fatto parte dell'equipe relazioni della Marcia Mondiale per la Pace e la Nonviolenza e in seguito di Mondo senza guerre e senza violenza. Attualmente partecipa alla redazione italiana di Pressenza e si occupa principalmente del tema migrazioni, pubblicando articoli e interviste e organizzando eventi.

Un’impresa rifiuta una commessa militare per ragioni etiche

Per ragioni etiche di opposizione alla guerra l’impresa Morellato di Pisa ha rifiutato, dopo averne discusso con tutti i dipendenti, una commessa della WASS (Whitehead Alenia Sistemi Subacquei), che fa parte del gruppo Finmeccanica e produce siluri per le Marine di diversi paesi.
Ne parliamo con il titolare Valerio Morellato.

Testimonianze dal Fjestival delle Diversità

L’undicesima edizione del Fjestival delle Diversità si è tenuta a Milano il 14 e il 15 luglio. Presentiamo qui le testimonianze di vari amici delle associazioni presenti.
Il messaggio del Fjestival – il cambiamento è possibile a partire dalle relazioni umane, uscendo dall’individualismo – indica una strada di apertura e comunicazione.

Siamo tutti Greci!

Sabato 18 febbraio si è svolta la Giornata di Mobilitazione Internazionale in solidarietà con il popolo greco, colpito dalle misure economiche disumane e distruttive imposte dalla Troika (Commissione Europea, Banca Europea, Fondo Monetario Internazionale), con l’approvazione del Parlamento e nonostante le enormi manifestazioni di protesta.

Le leggi abrogate in Italia con il referendum del 12-13 giugno

Ecco un riasunto delle misure abrogate con la volontá vincente nel referendum appena fatto in Italia.

Nucleare:

L’abrogazione delle norme sul nucleare ha impedito l’installazione di nuove centrali in Italia, impedendo il ritorno a un tipo di energia che era già stata bocciata nel referendum del 1987, poco dopo l’incidente di Chernobyl.

Il vento del cambiamento continua a soffiare

La clamorosa vittoria dei “sì” ai referendum per abrogare la privatizzazione dell’acqua, le centrali nucleari e una vergognosa legge “ad personam” che permetteva a Berlusconi di non presentarsi ai processi contro di lui con la scusa di un “legittimo impedimento” è stata un atto di disubbidienza civile che ha coinvolto 27 milioni di italiani.

La forza gentile che ha cambiato Milano

Il candidato di sinistra Pisapia ha vinto al ballottaggio le elezioni comunali di Milano, mettendo fine a 18 anni di governo della destra. Vittoria della sinistra anche a Napoli, Cagliari e altre importanti città: le elezioni trasformate da Berlusconi in un referendum sul suo governo hanno mostrato un chiaro rifiuto di una politica basata sull’invettiva, le minacce e le bugie.

A Milano e in Italia cambia il vento

Dopo vent’anni di governo della destra, le elezioni comunali di Milano vedono l’affermazione della più ampia alleanza realizzata dalla sinistra negli ultimi tempi e segnano la sconfitta di Berlusconi.

Le elezioni comunali di Milano portano Giuliano Pisapia, candidato della sinistra, a un inaspettato 48% dei voti, contro il 41% del sindaco uscente Letizia Moratti.

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