Nella mattinata di oggi, il Coordinamento Punta Izzo Possibile ha partecipato ai lavori delle Commissioni consiliari 3^ e 4^, in vista del prossimo Consiglio Comunale sulla mozione di indirizzo che intenderà impegnare l’Amministrazione comunale ad agire a livello politico e amministrativo per bloccare il progetto di riattivazione del poligono a Punta Izzo; nella prospettiva di una riconversione civile finalizzata alla fruizione pubblica ed eco-sostenibile del comprensorio costiero.
A questo link (https://issuu.com/puntaizzopossibile/docs/dossier_punta_izzo_possibileè possibile liberamente leggere e scaricare il nostro dossier “Punta Izzo, da zona militare a Parco Eco-culturale”: un contributo per conoscere un po’ meglio Punta Izzo, la sua valenza naturalistica, archeologica, culturale e letteraria, ma anche un’occasione per ripercorrere la cronistoria della campagna per Punta Izzo Possibile e approfondire le ragioni che stanno a fondamento della proposta di tutela e valorizzazione di questo straordinario bene paesaggistico.

Il dossier lo abbiamo consegnato e illustrato stamane al Presidente del Consiglio comunale e a tutti i Consiglieri presenti, per offrire il nostro apporto alla miglior riuscita dei lavori consiliari. Esso è suddiviso per argomenti in cinque parti:

  1. Punta Izzo: uno sguardo d’insieme
    2. Segue. il suo valore naturalistico, archeologico e culturale
    3. La campagna per Punta Izzo Possibile: una breve cronistoria delle iniziative intraprese
    4. Il progetto di demolizione e ricostruzione del poligono militare di tiro
    5. Proposta di azioni amministrative su cui impegnare l’Amministrazione comunale

Alla fine, in allegato, si trovano i due documenti ottenuti grazie all’accoglimento del nostro ricorso per accesso civico da parte del Responsabile per la Trasparenza del Ministero della Difesa: ci riferiamo al parere del Co.Mi.Pa e all’autorizzazione della Soprintendenza di Siracusa che concedono il loro assenso alla realizzazione del nuovo poligono militare.

Tra i temi toccati, un apposito spazio è dedicato all’approfondimento dei motivi per il quali, in punto di diritto, il nulla osta della Soprintendenza risulta viziato da evidenti e gravi violazioni di legge (se ne contano almeno 5), che rendono possibile il ricorso gerarchico all’Assessorato regionale ai Beni Culturali – in corso di preparazione- per l’annullamento del provvedimento autorizzativo.

Con la diffusione di questo dossier, com’è nello spirito delle nostre iniziative, puntiamo a stimolare un esercizio di cittadinanza attiva, individuale e collettivo, che non sia di pancia ma di testa: ossia, informato e consapevole.

Appuntamento a domenica prossima per manifestare contro la riattivazione del poligono a Punta Izzo:
Augusta, ore 10:30, piazzale di Via delle Saline,#difendiamolabellezza!

Coordinamento Punta Izzo Possibile