Mancano nove giorni all’inizio della prima Conferenza Internazionale per l’eliminazione dei combustibili fossili convocata dal governo colombiano e da quello olandese, che si terrà a Santa Marta, in Colombia, dal 24 al 29 aprile.

Un percorso inedito in cui popoli indigeni, afrodiscendenti, contadini, collettivi in ​​prima linea, giovani, donne, movimenti sociali, ONG, mondo accademico, governi subnazionali, Paesi, sindacati, parlamentari e settore privato si troveranno insieme con l’obiettivo di costruire azioni concrete per un’uscita rapida, giusta ed equa dall’economia dei fossili.

Da febbraio questi soggetti hanno seguito un calendario di lavoro molto fitto su tre assi tematici: 1) superare la dipendenza economica dai combustibili fossili; 2) trasformare domanda e offerta; 3) promuovere la cooperazione internazionale e la diplomazia climatica. Questo ha portato alla produzione di documenti di analisi condivisa del contesto globale, individuazione di barriere e soluzioni comuni per la riconversione, proposte tecniche e politiche concrete e, infine, tabelle di marcia per realizzarle.

Un dialogo innovativo, orizzontale e in divenire che rimette al centro la cooperazione internazionale in un momento storico drammatico in cui multilateralismo e diritto internazionale rischiano di essere seppelliti dalle bombe e dalle guerre di un’oligarchia che non vuole rispettare nessuna regola e nessun limite.

Con questo percorso si vuole rilanciare un’azione internazionale che mette insieme le questioni del lavoro, della salute e della pace per migliorare le condizioni di vita di tutta l’umanità. L’abbandono dei fossili può avvenire solo attraverso un processo di regolamentazione che possa limitare l’estrazione, con impegni e tempistiche precise, rimuovendo i sussidi alle fonti inquinanti, smantellando le infrastrutture non necessarie, difendendo i diritti delle popolazioni indigene e delle comunità colpite, investendo sulle alternative e sulle energie rinnovabili.

Di questo si parlerà alla conferenza stampa che si terrà il 20 aprile presso la sala ISMA del Senato della Repubblica in Piazza Capranica 72 Roma alle ore 11:00, con le rappresentanti e i rappresentanti delle forze politiche e delle realtà sociali che hanno sottoscritto la campagna per il Trattato in Italia e saranno a Santa Marta.

Interverranno: Angelo Bonelli, AVS; Giuseppe De Marzo, Fossil Free Rising Italia; Elisa Sermarini, Gea; Alex Zanotelli, Comboniani Italiani. Saranno presenti alcune delle realtà che hanno sottoscritto la campagna, tra cui: LAV Italia, Stop ReArme Europe – Italia, Rete dei Numeri Pari, Salviamo la Costituzione, Comitato Piazza Carlo Giuliani e Unione Inquilini.

Per partecipare è necessario accreditarsi scrivendo a: geascuola.comunicazione@gmail.com