Il Coordinamento Nazionale No NATO annuncia la convocazione dell’Assemblea Nazionale dedicata alle regioni del centro-sud, che si terrà il giorno 21 febbraio 2026 presso ex Asilo Filangieri Bene comune vico Giuseppe Maffei 4, Napoli. L’incontro rappresenta un momento fondamentale di confronto, condivisione e mobilitazione per tutte le realtà territoriali impegnate nella lotta contro le politiche di militarizzazione e l’adesione italiana alla NATO.
Oggi il Coordinamento Nazionale No Nato lancia un appello a tutte le realtà impegnate nella lotta contro la Terza Guerra Mondiale in corso e la militarizzazione e partecipazione attiva del nostro Paese. È ormai evidente la responsabilità dei gruppi imperialisti USA-NATO e UE nella promozione della guerra mondiale, con il sostegno al regime di Kiev, ai sionisti d’Israele e con l’aggressione al Venezuela in aperta violazione del diritto internazionale. Queste operazioni si traducono, sul piano interno, in tagli alle risorse pubbliche, aumento della repressione verso le avanguardie di lotta e occupazione militare delle scuole, università e spazi pubblici, impoverendo i territori e privando le comunità locali della loro sovranità.
La presenza di basi, caserme, antenne, poligoni di tiro, radar e depositi di munizioni, direttamente gestiti e collegati alla NATO e agli USA rappresenta una vera e propria occupazione militare, politica e sociale, che prosciuga risorse, inquina e rende intere porzioni del Paese appannaggio degli interessi guerrafondai e imperialisti.
L’assemblea, così come per quella svolta a Milano il 31 gennaio scorso per il Nord, sarà occasione per analizzare la situazione attuale, discutere strategie comuni e rafforzare il coordinamento tra comitati, associazioni, movimenti e singoli cittadini che a diverso titolo si battono contro le logiche di guerra e l’occupazione militare del nostro Paese. In un contesto internazionale sempre più teso, crediamo sia essenziale rilanciare la voce di chi chiede pace, autodeterminazione dei popoli e investimenti in diritti sociali invece che in armamenti.
Le recenti mobilitazioni del 22 settembre e del 3 e 4 ottobre hanno dimostrato che la volontà di cambiamento e resistenza è forte e diffusa, che le masse popolari quando organizzate con la classe operaia alla loro testa sono in grado di mostrare tutta la propria forza. L’appello dei portuali del Calp di Genova “blocchiamo tutto” è diventato pratica reale: abbiamo per davvero bloccato il Paese. Ora è il momento di consolidare questa energia e tutte le forze raccolte in una progettualità condivisa che porti la mobilitazione ad un livello più alto.
Per questo, il Coordinamento invita tutte le organizzazioni, i comitati, le reti e i gruppi di lavoratori che lottano contro la guerra, la NATO e il riarmo a unirsi e condividere esperienze, contributi e proposte, con l’obiettivo di costruire una rete sempre più ampia e coordinata. Solo attraverso l’unità delle forze sarà possibile sviluppare una mobilitazione efficace, capace di liberare l’Italia dalla presenza delle basi militari USA e NATO e di spezzare le catene della collaborazione alle guerre di aggressione imperialista.
L’assemblea programmata sarà anche l’occasione per presentare il dossier redatto dal Coordinamento Nazionale No Nato attraverso il lavoro di lotta e inchiesta dei diversi organismi territoriali, sulle installazioni militari USA e NATO presenti nel nostro Paese, fornendo così strumenti di conoscenza e consapevolezza indispensabili per la prosecuzione della lotta. Ma questo dossier non rappresenta il punto di arrivo del nostro lavoro, bensì il punto di partenza; invitiamo tutti gli organismi a utilizzarlo come strumento militante e punto di partenza di una ricerca e di un approfondimento che solo l’indagine pratica delle diverse realtà presenti sui territori può mettere in campo.
Per adesioni, informazioni e dettagli sull’organizzazione dell’assemblea, è possibile contattare il Coordinamento Nazionale No NATO all’indirizzo email: coordinamentonazionalenonato@proton.me
Telegram: https://t.me/CoordNazNoNATO
Sito: https://www.noguerranonato.org/coordinamentonazionale










