Il titolo del seminario con i rappresentanti del Movimento di Cooperazione Educativa di Bologna che si svolgerà sabato 24 gennaio 2026 alla sede dell’Associazione culturale Tina Modotti di Trieste è eloquente, e inequivocabile.
Gli organizzatori precisano che il dialogo tra “educatrici/tori, insegnanti, personale non docente, genitori e cittadin3 e cittadini” con Diletta Diazzi, Martina Librio e Angela Pern offrirà l’occasione “di riflettere collettivamente sui punti cardine delle Nuove Indicazioni nazionali, dedicate alla scuola dell’infanzia, primaria e secondaria e, quindi, per creare alleanze”:
Tra i nodi individuati in questo progetto ministeriale di controriforma della scuola pubblica evidenziamo:
- il superamento del multiculturalismo in chiave nazionalista ed etnocentrica (“solo l’Occidente conosce la Storia”);
- la forzatura di lunghe liste di contenuti come se si trattasse di veri e propri programmi e non di indicazioni;
- l’eliminazione dell’educazione sessuale e dei progetti di contrasto alla violenza di genere.
Si tratta di una controriforma nell’ottica di una sostanziale chiusura a tutto ciò che si ispira al dialogo inter-culturale e al pensiero critico.











