Ancora circolano false notizie sulla presunta “dissidenza interna” al Grande Polo Patriottico del Partito Comunista del Venezuela (PCV) in funzione anti-Maduro.
Queste notizie circolavano già in vista delle elezioni parlamentari del 25 maggio 2025, in cui si diceva che Partito Comunista Venezuelano non avrebbe partecipato alle elezioni stesse. In risposta a questa menzogna, la direzione nazionale del Partito Comunista Venezuelano diffuse un comunicato stampa in cui smentiva queste dichiarazioni, affermando la sua partecipazione alle elezioni in sostegno e pieno appoggio al Grande Polo Patriottico chavista.
Nel comunicato stampa, il PCV condannava fermamente e prendeva le distanze dal fatto che leader del partito, come Oscar Figuera, avessero utilizzato i simboli della loro organizzazione per dire al popolo venezuelano e al mondo “che il Partito Comunista del Venezuela non avrebbe partecipato al prossimo processo elettorale”. Questo gruppo guidato da Oscar Figuera e dai suoi complici è stato espulso per essersi allineato all’estrema destra venezuelana e per aver condiviso il discorso dell’imperialismo nordamericano, nell’obiettivo di rovesciare il governo di Nicolás Maduro.
Il Partito Comunista del Venezuela (PCV), presieduto da Henry Parra, è parte della coalizione del “Gran Polo Patriotico” con i compagni del Partito Socialista Unito del Venezuela (PSUV) e dispone di 6 deputati diretti e di 6 deputati supplenti nel parlamento della Repubblica Bolivariana del Venezuela.
Tutti i militanti del Partito Comunista del Venezuela (PCV) sono mobilitati per liberare dalle carceri USA il legittimo presidente Nicolas Maduro di cui sostengono la politica sociale e patriottica.
Chi dice che il PCV sta all’opposizione si fida di un gruppuscolo infiltrato che esiste solo sui social e sul sito di MPS. Ciò detto per evitare confusione e diffusione di notizie false.











