Venerdì 23 gennaio 2026 il Comitato promotore “Roma sa da che parte stare” depositerà in Campidoglio una Proposta di Delibera di Iniziativa Popolare finalizzata all’interruzione immediata di ogni rapporto fra Roma Capitale e lo Stato di Israele.

In questi mesi, a partire dalla presunta tregua, il genocidio a Gaza e la pulizia etnica in Cisgiordania e Gerusalemme est non si sono fermati.

Centinaia di bombardamenti che hanno ucciso circa 500 palestinesi, di cui cento bambini, blocco dei rifornimenti, espulsione di decine di associazioni internazionali.

A Gaza si muore ancora di freddo e di fame. In Cisgiordania continuano gli attacchi dei coloni e dell’esercito.

Non intendiamo accettare che la nostra città intrattenga, stante questa situazione, un qualsivoglia tipo di rapporto con lo Stato genocidario di Israele e le sue aziende.

Di fronte all’inerzia e alle complicità delle istituzioni, numerose realtà della solidarietà alla Palestina e alcuni sindacati di base hanno deciso di promuovere l’iniziativa popolare, come prevede lo Statuto di Roma Capitale.

La raccolta delle firme partirà sabato 24 con banchetti in tutta la città è proseguirà per i prossimi tre mesi nei quartieri, sui posti di lavoro, nelle scuole e nelle università.

L’obiettivo del Comitato “Roma sa da che parte stare” è quello di raccogliere molte più firme delle 5.000 necessarie affinché l’Assemblea Capitolina sia obbligata a pronunciarsi sulla rottura di ogni rapporto con lo Stato di Israele, a partire da quelli con MEKOROT e TEVA.

Conferenza stampa di presentazione della delibera popolare venerdì 23 gennaio, alle 12.00 in piazza del Campidoglio.

Comitato “Roma sa da che parte stare”