Nel 2025 al box office italiano si sono incassati oltre 496.5 milioni di euro per un numero di presenze pari a circa 68.3 milioni di biglietti venduti. Si tratta di un risultato in linea sia con l’anno precedente (+0,5% incassi; -2% presenze) che con il 2023 (+0,2% incassi; -3,2% presenze). Sono alcuni dei dati resi noti nei giorni scorsi da Cinetel, una società partecipata pariteticamente dall’Associazione Nazionale Esercenti Cinema (ANEC) e dall’Associazione Nazionale Industrie Cinematografiche Audiovisive e Digitali (ANICA) che cura quotidianamente la raccolta degli incassi e delle presenze (https://www30.cinetel.it/homepage).

Fondamentale per il raggiungimento di questo risultato di sostanziale parità con l’ultimo biennio il ruolo della produzione nazionale che ha continuato nel suo percorso di crescita raggiungendo nel 2025 una quota complessiva pari al 32,7% degli incassi e il 33,3% delle presenze grazie a oltre € 162.4 milioni d’incasso e 22.7 milioni di biglietti venduti. Si tratta del migliore risultato dal 2016 sia in valore assoluto che percentuale, superiore in termini di quota anche alla media del decennio 2010-2019 (26,2% incassi; 27,1% presenze), raggiunto grazie ad una crescita costante durante l’anno e che superava già il 29% delle presenze totali a metà dicembre, prima dell’uscita in sala dei film delle feste, tra cui, in particolare, “Buen Camino”.

Importante anche quest’anno la stagione estiva i cui risultati hanno confermato la domanda di cinema in sala da parte del pubblico nei mesi storicamente considerati più deboli grazie anche alle iniziative promozionali e di comunicazione (“Cinema Revolution” e “Cinema in Festa”) delle Istituzioni e dell’industria. Nonostante sia inferiore ai numeri del 2024, che grazie ai titoli dello scorso anno avevano permesso al nostro mercato di registrare il miglior trimestre giugno-agosto nella storia del box office, la stagione estiva 2025 ha comunque ottenuto il 12,1% in più d’incassi e lo 0,8% in più di presenze rispetto alla media del triennio 2017-2019.

Ad incidere sui numeri sia dell’estate che dell’anno in generale l’offerta di prodotto internazionale, molto meno ricca e importante in termini di box office che in passato. Il primo incasso assoluto è stato ottenuto da “Buen Camino” di Gennaro Nunziante (€ 36 milioni; 4.4 milioni di presenze), il ritorno in sala di Checco Zalone, seguito da “Lilo & Stitch” (€ 22.3mln; 3.1mln di presenze), “Follemente” (€ 17.9mln; 2.4mln di presenze), “Avatar: fuoco e cenere” (€ 17.3mln; 1.8mln di presenze) e “Zootropolis 2” (€ 16.6mln; 2.1mln di presenze).

Il primo incasso di produzione nazionale è stato registrato sempre da “Buen Camino” seguito da “Follemente”, “Diamanti” (€ 9.8mln; 1.3mln di presenze), “Io sono la fine del mondo” (€ 9.7mln; 1.2mln di presenze) e “Oi vita mia” (€ 8.5mln; 1.1 mln di presenze).

Di poco superiori o in flessione rispetto al 2024, secondo i primi dati forniti dal CNC e da Comscore, gli altri principali mercati europei. Il mercato francese è quello maggiormente in flessione con il 13,6% di presenze in meno rispetto al 2024. In negativo anche il mercato spagnolo (-5%) mentre è stabile quello britannico (+0,9%) e in lieve crescita quello tedesco (+7,3%).

Come evidenziato dai dati di “CinExpert”, il 2025 è stato caratterizzato in un quadro di sostanziale stabilità da un aumento numerico del pubblico più adulto (60+ anni; +26% rispetto al 2024; il primo importante incremento dalla pandemia) e dalla conferma dell’importanza del pubblico nella fascia tra i 15-24 anni, sempre superiore in termini di ingressi (+9%) alla media del triennio 2017-2019. Quest’ultima fascia rimane anche quest’anno la più importante in termini di biglietti venduti (22% del totale).

In conclusione, nonostante le difficoltà il 2025 ha confermato la ritrovata solidità del mercato e la capacità della sala di riportare anche parte del pubblico assente negli ultimi cinque anni. Il cinema di produzione nazionale ha ribadito nuovamente la sua centralità con una straordinaria coda, l’ultima settimana dell’anno, che porterà ovviamente benefici anche su tutto il 2026.

I dati Cinetel 2025, ha sottolineato Alessandro Usai, Presidente ANICA, mostrano un mercato cinematografico complessivamente stabile, ma con dinamiche diverse: da un lato la crescita del prodotto italiano rispetto al 2024, dall’altro un calo significativo del prodotto internazionale, in particolare statunitense. Il cinema italiano conferma la sua forza: il risultato è positivo anche senza considerare l’exploit di Buen Camino, primo al Box Office. Ben quattro titoli italiani figurano nella top ten nazionale (contro uno in Francia e due in Germania).

Ancora più rilevante è che l’Italia è l’unico Paese europeo dove il prodotto nazionale nel 2025 supera per incassi e presenze la media del periodo 2017-2019 (+33% incassi, +18% biglietti). Basti pensare che il film vincitore del Biglietto d’Oro nel 2019 oggi sarebbe settimo. Resta però un gap da colmare rispetto al periodo pre-pandemico, e per farlo sarà decisiva la ripresa del prodotto statunitense: nel 2025 i film US e UK hanno registrato in Italia 27,3 milioni di spettatori in meno rispetto al triennio 2017-2019.”

Qui il Report a cura di CinetelIL CINEMA IN SALA NEL 2025. I DATI DEL BOX OFFICE”: https://www.cinetel.it/_php_upload_tmp/studi_e_ricerche/Conferenza_Stampa_Mercato_Cinema_2025.pdf.