Gli avvocati di Adalah hanno appena concluso una visita al carcere di Shikma, dove hanno incontrato per la prima volta gli attivisti della Global Sumud Flotilla Thiago Avila e Saif Abukeshek, dal momento del loro rapimento da parte della marina israeliana nelle prime ore di giovedì 30 aprile, in acque internazionali vicino a Creta. Le testimonianze sconvolgenti fornite da entrambi gli attivisti rivelano violenze fisiche e detenzione prolungata in posizioni forzate da parte delle forze militari israeliane durante i due giorni trascorsi in mare. Entrambi sono arrivati questa mattina al centro di detenzione di Shikma, ad Ashkelon, dopo oltre due giorni sotto custodia navale.
Thiago Avila ha riferito di essere stato sottoposto a estrema brutalità da parte dell’esercito israeliano durante il sequestro delle imbarcazioni. È stato trascinato a faccia in giù sul pavimento e picchiato così violentemente da perdere conoscenza due volte. Presenta attualmente lividi visibili sul volto, inclusa l’area intorno all’occhio sinistro, e riferisce limitazioni nei movimenti e forti dolori alla mano. Dal momento della cattura fino al trasferimento al Servizio Penitenziario israeliano, avvenuto oltre due giorni dopo, è stato tenuto in isolamento e bendato . Attualmente si trova in una cella senza finestre. Thiago ha inoltre riferito di essere stato interrogato dall’agenzia di intelligence Shabak (ISA) e che gli è stato detto che sarà successivamente interrogato dal Mossad con il sospetto di “affiliazione a un’organizzazione terroristica”. Nonostante gli avvocati di Adalah abbiano richiesto informazioni sulle accuse, le autorità israeliane hanno rifiutato di fornirle.
Saif Abukeshek ha riferito di essere stato tenuto con le mani legate e bendato e costretto a rimanere sdraiato a faccia in giù sul pavimento dal momento della cattura fino a questa mattina, riportando lividi al volto e alle mani. Dopo l’arrivo al centro di detenzione di Shikma, ha riferito di essere stato informato di essere sotto interrogatorio da parte dello Shabak con il sospetto di “affiliazione a un’organizzazione terroristica”.
Sia Thiago che Saif hanno dichiarato lo sciopero della fame, pur continuando a bere acqua.
I due attivisti dovrebbero comparire domani, domenica 3 maggio 2026, alle ore 9:30, davanti al Tribunale di primo grado di Ashkelon per un’udienza sulla proroga della loro detenzione. Adalah sostiene che il trattamento riservato ai due attivisti, inclusi l’isolamento, la prolungata bendatura e le percosse, costituisce una grave violazione del diritto internazionale. Adalah afferma inoltre che qualsiasi interrogatorio è illegale e che devono essere rilasciati immediatamente.
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