Questa mattina, a Torino, Extinction Rebellion ha ricoperto con un telo nero le statue di Giulio Cesare e Augusto, alla Porta Palatina, donate nel 1935 da Mussolini alla città di Torino. In mano alle statue un grosso papavero rosso, simbolo della resistenza partigiana, e alla loro base un cartello rosso che recita: “Ripudiare il fascismo, difendere la Terra”.
Nel giorno dalla liberazione dal nazifascismo, e a due giorni dalla conversione in legge di un decreto sicurezza che limita il diritto di manifestazione con multe elevatissime, questa azione simbolica è il rifiuto della normalizzazione e legittimazione di simboli, decreti, leggi e programmi politici dell’attuale governo che ancora richiamano a un passato di oppressione.
Di fronte a un’escalation mondiale di conflitti per l’accaparramento delle risorse e alla continua distruzione degli ecosistemi in nome del profitto di pochi, in un mondo sull’orlo del collasso climatico, va difesa la Terra, non valori fascisti.











