Nei pressi del complesso residenziale pubblico di via Ghedini 12, Verangela Marino è stata presa a pugni da un rom. Appena ha appreso la notizia, la presidente dell’A.I.Z.O. ROM E SINTI – l’Associazione Italiana Zingari Oggi fondata nel 1971 per iniziativa di alcuni volontari e 431 famiglie sinti piemontesi – Carla Osella, ha dichiarato:

Negli ultimi tempi la situazione dei rom sul territorio torinese si è aggravata, in quanto dopo la chiusura dei vari posteggi oltre che del campo di sosta di Strada Germagnano, molti di loro hanno fatto occupazioni abusive o vivono nelle piazzuole in varie parti della città.

Gli atti di violenza sono da contestare sempre, in modo speciale quando ledono i diritti e la sicurezza di altre persone, di conseguenza contestiamo le azioni di quell’uomo e la violenza che ne è associata.

Esprimiamo solidarietà per la consigliera e siamo a disposizione per qualsiasi confronto e/o necessità.

“L’aggressione è durata qualche secondo e una residente è intervenuta allontanando l’esagitato. Marino è poi andata all’ospedale San Giovanni Bosco, dove è stata medicata e dimessa con una prognosi di quattro giorni”, riferisce Davide Petrizzelli su Torino Today.

Nell’intervista rilasciata al giornalista Verangela Marino ha raccontato la propria versione dei fatti in un modo molto ‘pittoresco’, tanto che da chi è stata aggredita, e perché, si capisce inequivocabilmente:

È di quelli che stanno nei camper, mi ha minacciata più volte e da settimane diceva che me l’avrebbe fatta pagare.

Lunedì sera era ubriaco e strafatto, sembrava un demonio. Non appena mi ha riconosciuta non ha esitato a colpirmi.

Mi ero recata lì, come faccio sempre, dopo che i residenti mi avevano chiamata perché quell’uomo aveva gettato rifiuti in tutta la strada, svuotando i cassonetti, urlando e sbraitando.

Adesso sono abbastanza provata, è stata un’aggressione brutta e violenta. Ci sto mettendo un po’ ad andare avanti.

La cosa più importante, però, è che quella è una situazione che deve cessare a Regio Parco, poiché è del tutto fuori controllo.

Tra quelli fuori col camper e quelli dentro i palazzi è davvero insostenibile. Dobbiamo fare i conti con quella gentaglia e a sentire la gente chiedere aiuto poiché si trova in questo stato mi si chiude il cuore.

Il Comune deve fare di tutto per togliere quella gentaglia da lì. I residenti hanno paura di denunciare le intemperanze di questi soggetti poiché loro li minacciano di dare fuoco alle loro auto.

E a chi mi accusa di essere razzista rispondo che qui ci sono i bambini figli di famiglie marocchine perfettamente integrate che mi chiamano ‘zia’, perché anche le loro famiglie subiscono le prepotenze di questi qua. I figli dei rom, invece, non vanno neanche a scuola ma qui gli assistenti sociali non si vedono. E la violenza che hanno fatto a me le loro donne la subiscono tutti i giorni.

Al video che documenta il fatto avvenuto la sera di lunedì 9 marzo scorso e cha ha pubblicato sul proprio profilo Facebook, Igor Stojanovic commenta:

C’è un aggredito e un aggressore.
Vergognoso e pericoloso atto di propaganda d odio fatto da una consigliera di circoscrizione dei fratelli d Italia ai danni di un cittadino, prima della reazione del malcapitato, la consigliera gli passa sopra il piede con la macchina e poi gli sferra un pugno, per poi permettersi di propagandare che è stata aggredita dall uomo, le immagini parlano chiaro di chi aggredisce chi. Molti media, anche quelli più vicini al centro sinistra, senza vergogna alcuna hanno trasmesso il video tagliato dove sembra davvero che l’uomo è l’aggressore. È davvero vergognosa la regressione culturale di certa politica e di certe persone che dovrebbero stare ben lontane dalla politica. Quando affermo che certi consiglieri sono li dove sono solo per il loro fomentare odio e razzismo, intendo proprio a questi casi qua.