In una giornata caratterizzata da fervore patriottico e richieste di giustizia, migliaia di venezuelani hanno invaso le strade di Caracas questo martedì per partecipare alla “Grande Marcia per la Pace, la Libertà e la Sovranità “. La mobilitazione ha avuto luogo esattamente due mesi dopo gli eventi del 3 gennaio e a darne notizia è stato il sito Laiguana.tv.
La marcia, lunga oltre 2 chilometri, è partita dal Parco Alí Primera e ha proseguito lungo l’emblematica Avenida Sucre. Il fiume umano si è mosso con determinazione attraverso l’Angolo dei Taxisti e Plaza 4F, punti di grande importanza simbolica per il chavismo, culminando in un’assemblea popolare in Plaza Bolívar, nel Blocco 7, nella parrocchia 23 de Enero.

La mobilitazione ha rappresentato anche un clamoroso sostegno all’amministrazione della Presidente vicaria del Venezuela, Delcy Rodríguez.
“Il Venezuela è una nazione pacifica; il nostro presidente ad interim mantiene la sovranità di questa patria di Bolívar” – ha affermato uno dei manifestanti.
Nel corso dell’evento è stato sottolineato che la mobilitazione popolare è un preludio alla Consultazione Popolare Nazionale prevista per domenica 8 marzo 2026.












