Sgomenti e indignati per l’ennesima infrazione statunitense e israeliana all’ordine mondiale e non avendo per ora le forze di indire un presidio/manifestazione contro l’attacco terroristico ai danni dell’Iran, noi che mai abbiamo avuto simpatie per la teocrazia assassina degli ayatollah inoltriamo il comunicato nazionale del Partito della Rifondazione Comunista che alza la voce contro Stati Uniti e Israele, mentre i governi dell’Unione Europea, con il nostro in prima fila, appoggiano strategie politico-militari criminali. Non in nostro nome!

Rifondazione Comunista condanna l’aggressione militare di Israele e Trump contro l’Iran. Siamo di fronte, per l’ennesima volta, a un’aperta violazione del diritto internazionale e in particolare dell’articolo 2 della Carta delle Nazioni Unite. Non si tratta di un attacco preventivo come lo definiscono Trump e Netanyahu visto che sono gli Stati Uniti che hanno rotto l’accordo sul nucleare iraniano. Mentre era in corso un negoziato in Oman e l’Iran aveva annunciato di rinunciare ad accumulare scorte nucleari, Israele e USA hanno lanciato bombardamenti.
Netanyahu e Trump sono due terroristi fascisti e costituiscono la principale minaccia per l’umanità e la pace.

Nessuna critica alla Repubblica Islamica può giustificare questa guerra come hanno dichiarato gli stessi movimenti di opposizione iraniani.

USA e Israele sono i due principali Stati terroristi del pianeta.

Maurizio Acerbo, segretario nazionale e Anna Camposampiero, responsabile esteri del Partito della Rifondazione Comunista