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Dichiarazione del fronte pacifista Israelo/palestinese sul conflitto in corso

16.03.26 - Daniela Bezzi
80 organizzazioni ebraiche e arabe israeliane a Trump e Netanyahu: ponete fine alla guerra con l’Iran
In questa Lettera Aperta la coalizione It’s Time avverte che, in mancanza di una risoluzione del conflitto israelo-palestinese non sarà possibile raggiungere alcuna stabilità nella regione, e critica il silenzio dell’opposizione politica israeliana mentre la guerra si intensifica
Ottanta organizzazioni ebraiche e arabe in Israele hanno inviato oggi (lunedì) una lettera aperta al presidente degli Stati Uniti Donald Trump e al primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu, chiedendo la fine della guerra con l’Iran e l’avvio di un ampio processo politico regionale volto a risolvere il conflitto israelo-palestinese e a stabilizzare il Medio Oriente.
Le organizzazioni firmatarie della lettera sono membri della coalizione “It’s Time”, un’ampia alleanza di organizzazioni per la pace, la riconciliazione e la società condivisa in Israele.
Nella lettera, le organizzazioni avvertono che in conflitto attuale non sta affatto migliorando le condizioni di sicurezza, e al contario mette a rischio l’intera regione:
“È ora di fermare la guerra con l’Iran – una guerra i cui obiettivi non sono raggiungibili n assenza di una chiara strategia di uscita. Ogni ulteriore guerra nella regione non fa che avvicinare il prossimo round invece di prevenirlo.”
Secondo le organizzazioni, la guerra con l’Iran non può essere considerata isolatamente, ma è direttamente collegata agli sviluppi a Gaza e in Cisgiordania. La lettera sottolinea che, sotto la copertura dell’escalation regionale, il fragile cessate il fuoco a Gaza è minacciato, la maggior parte dei valichi resta chiusa limitando il flusso degli aiuti umanitari, mentre la violenza dei coloni in Cisgiordania continua a intensificarsi, aumentando il rischio di un più ampio deterioramento della situazione regionale.
Le organizzazioni sottolineano che senza una soluzione politica al conflitto israelo-palestinese non sarà possibile raggiungere alcuna stabilità regionale:
“Proprio come il conflitto israelo-palestinese è una fonte centrale di instabilità in questa area, la sua risoluzione sarà la chiave per costruire una nuova e stabile architettura di sicurezza.”
La lettera critica anche il sistema politico israeliano, in particolare la mancanza di una chiara voce dell’opposizione ebraica che chieda la fine della guerra:
«In assenza di una chiara voce politica che chieda la fine della guerra, la società civile si trova da sola a sventolare questa bandiera che esprime la volontà della stragrande maggioranza dell’opinione pubblica in Israele, che vuole la vita, la pace e la fine del ciclo di spargimenti di sangue».
Le organizzazioni affermano che l’appello a porre fine alla guerra fa parte di uno sforzo più ampio volto a promuovere un processo politico regionale, che include il mantenimento del cessate il fuoco a Gaza, il contenimento della violenza in Cisgiordania e la convocazione di una conferenza regionale per avviare un processo diplomatico volto a risolvere una volta per sempre il conflitto israelo-palestinese.
Il 30 aprile prossimo, la coalizione “It’s Time” ha previsto la 3za edizione del People’s Peace Summit a Tel Aviv: il più grande evento contro la guerra in programma in Israele nel 2026 e il primo grande raduno pubblico che chiede la fine delle guerre con l’Iran e il Libano e un processo politico regionale.
*Link alla lettera completa:* https://drive.google.com/file/d/1QTec2mbk2p8p6gZyFXrLew8cpY3LeKe9/view?usp=drive_link
*Informazioni sulla coalizione “It’s Time”*
“It’s Time” è un’ampia coalizione di circa 80 organizzazioni ebraiche e arabe per la pace e la società condivisa in Israele, che lavorano insieme per promuovere la fine del conflitto israelo-palestinese attraverso un accordo politico e per promuovere un futuro di sicurezza, giustizia e uguaglianza per entrambi i popoli. Nell’ambito del suo lavoro, la coalizione promuove iniziative pubbliche e diplomatiche, tra cui il People’s Peace Summit, che cerca di presentare un’alternativa civica al ciclo continuo di conflitti e guerre.
Categorie: Medio Oriente, Nonviolenza, Pace e Disarmo, Questioni internazionali
Tag: comunicato, conflitto, Iran, It’s Time

Daniela Bezzi
Giornalista, operatrice culturale, ricercatrice indipendente, ha vissuto e lavorato per lunghi periodi in Giappone, Gran Bretagna e India prima di ristabilirsi in Italia dove collabora con varie testate sui temi dell’ambiente, dei diritti umani e del lavoro.

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