Oggi 16 febbraio è la Giornata Nazionale del Risparmio Energetico e degli Stili di Vita Sostenibili nata nel 2022 grazie alla campagna M’illumino di Meno, promossa dal 2005 dalla trasmissione di Rai Radio 2 Caterpillar.
Quest’anno, giunta alla XXII edizione, M’illumino di Meno dà voce alla scienza. Quando il gioco si fa duro chiedi aiuto alla scienza! Ebbene sì, il gioco si è fatto duro, con le guerre che sono sempre questioni di energia, con le grandi potenze che arretrano sugli investimenti nella transizione ecologica, con la crisi energetica che spaventa. Non arretra invece la scienza che da anni studia l’impatto dei combustibili fossili sugli ecosistemi e ci propone strade per salvarci che passano da fonti sostenibili di produzione energetica.
“Più di vent’anni fa, si legge sulle pagine web di M’illumino di meno, con l’inizio della campagna, abbiamo chiesto aiuto agli scienziati e alle scienziate per scrivere il Decalogo di M’illumino di Meno. Nel tempo, abbiamo stretto alleanze con le più importanti realtà scientifiche del Paese: l’Accademia dei Lincei (con il Nobel per la Fisica Giorgio Parisi che spesso ricorda l’emergenza climatica), il CNR (Consiglio Nazionale delle Ricerche), l’ENEA (Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile), il Festival della Scienza di Genova, l’IIT (Istituto Italiano di Tecnologia), l’INAF (Istituto Nazionale di Astrofisica), l’INFN (Istituto Nazionale di Fisica Nucleare), PLANit (Associazione dei Planetari Italiani), la RUS (Rete delle Università per lo Sviluppo Sostenibile) e molte altre. Quest’anno si unisce anche il CICAP (Comitato Italiano per il Controllo delle Affermazioni sulle Pseudoscienze), che affianca M’illumino di Meno nel contrasto alla disinformazione sui cambiamenti climatici. Torniamo ad ascoltare queste voci, perché è da qui che bisogna ripartire”.
La maratona ha preso avvio il 16 gennaio con una puntata speciale di Caterpillar dal CERN di Ginevra: in collaborazione con l’INFN, Rai Radio2 ha realizzato la prima diretta radiofonica mai trasmessa dall’interno dell’esperimento LHCb all’acceleratore Large Hadron Collider, a cento metri sotto terra. Dal cuore dell’acceleratore di particelle più potente del mondo, si è cercata l’ispirazione per accelerare la transizione energetica. Ma non solo.
Per chiedere simbolicamente l’attuazione di una tregua nei molti conflitti in corso, anche quest’anno Silvia Gottardi di Cicliste per caso pedala per M’illumino di Meno. Partendo da Parigi, sede delle Olimpiadi 2024, raggiunge i luoghi delle Olimpiadi invernali di Milano Cortina 2026, usando la bicicletta come simbolo di uno sport sostenibile e rispettoso degli ecosistemi.
Nel frattempo, continua il percorso di M’illumino di Meno in Europa, attraverso il coinvolgimento delle istituzioni europee e degli ascoltatori e delle ascoltatrici che vivono nei paesi dell’Unione. Sono tante le iniziative e i piccoli gesti che durante la giornata si svilupperanno in giro per il nostro Paese: lo spegnimento simbolico delle luci di case, palazzi e monumenti, le iniziative scolastiche di animazione e formazione, i convegni tematici (anche per l’implementazione di azioni concrete, come l’adesione alle Comunità Energetiche Rinnovabili – CER – locali), le cene anti spreco (e a lume di candela) con ricette svuota-frigo e alimenti a basso impatto ambientale, la rinuncia all’auto per camminare, pedalare, usare i mezzi pubblici o la mobilità condivisa, la piantumazione di alberi, piantine e fiori, l’abbassamento del riscaldamento, l’organizzazione di eventi non energivori (un concerto unplugged, una sessione di allenamento a luci ridotte, una serata di osservazione astronomica), la messa in circolo gli oggetti che non si usano più, per esempio con uno swap party e così via.
C’è un’iniziativa, tra le tante, che quest’anno merita però una particolare attenzione ed è quella della FumettoDANTEca International (https://www.fanzineitaliane.it/fumettoteca/).
“E quindi uscimmo a riveder le stelle”. Ma per vederle meglio, bisogna prima imparare a spegnere le luci superflue. La FumettoDANTEca International, fiore all’occhiello della Fumettoteca Nazionale Alessandro Callegati ‘Calle’ di Forlì, ha aderito a “M’illumino di meno” con una provocazione culturale che unisce il Sommo Poeta alla sostenibilità. All’Inferno la luce non è elettrica, ma è fatta di fiamme, bagliori rossastri e, paradossalmente, di oscurità profonda. Dante Alighieri scende in un luogo dove “il sol tace”, proprio come noi spegniamo le luci per la “Giornata del Risparmio Energetico”. In questa occasione la FumettoDANTEca propone un viaggio ecologico tra i gironi danteschi.
Invece di subire l’oscurità del risparmio energetico, la si cavalca come se fosse una discesa dantesca. “LUX IN TENEBRIS: La Nona Arte tra Bagliori Infernali” è il titolo della proposta, con apertura pubblica gratuita e visita guidata oggi lunedì 16 febbraio 2026, dalle ore 14:00 alle 18:00. La mostra virtuale propone una specifica selezione di tavole e albi a fumetti danteschi focalizzati su come gli autori hanno reso la luce nelle scene dell’Inferno, l’oscurità narrativa dove il nero è predominante. Il fumetto dantesco diventa la “Guida” (il nostro Virgilio) che permette di vedere anche dove sembra tutto buio. Tornare all’essenziale per guardare al futuro. Se il tema nazionale invita a riflettere, dando voce alla scienza, la FumettoDANTEca risponde con il concetto di “Sostenibilità Culturale”.
In un’epoca di consumo digitale massiccio, che richiede infrastrutture energivore e continui ricambi tecnologici, il fumetto cartaceo si riafferma come un presidio di ecologia mentale: un oggetto che non consuma energia per essere fruito, che dura nel tempo e che, grazie alle donazioni, circola di mano in mano senza mai diventare rifiuto. Per leggere la Nona Arte non serve energia elettrica, ma il calore della passione. Un fumetto in dono per un’idea green, la FumettoDANTEca premierà la creatività sostenibile (fino a esaurimento scorte). Informazioni 3393085390 (orario 10/18) FumettoDANTEca@fanzineitaliane.it.
Qui il Decalogo di M’illumino di meno: https://www.rai.it/milluminodimeno/decalogo/Decalogo-9bb36ca2-2d84-4ef7-ad33-f50999455025.html.










