RICORDARE È RESISTERE

In questo giorno si mantiene viva la memoria dell’olocausto: il genocidio perpetrato ottant’anni fa dai nazifascisti contro ebrei, rom, sinti, disabili, omosessuali, oppositori politici e prigionieri di guerra.
Mantenere viva la memoria oggi per noi vuol dire lottare per fermare il genocidio che stanno attuando i sionisti in Palestina e opporci alle prospettive di una guerra mondiale, portate avanti dalle potenze imperialiste e l’industria degli armamenti.

L’aggressione statunitense del Venezuela, il rapimento del presidente Maduro e la minaccia di un’ulteriore escalation militare se non verranno spalancate le porte alle compagnie petrolifere americane, rappresenta un ulteriore dimostrazione dello spregio per le regole di convivenza tra le nazioni: come è successo in altri periodi bui della nostra storia, porterà inevitabilmente alla catastrofe per l’intera umanità.

In questi ultimi mesi la repressione a chi si oppone alla guerra globale imminente è chiara: dalle organizzazioni palestinesi, agli arresti avvenuti in Italia e in Gran Bretagna ai danni di attivisti colpevoli di supportare la resistenza che combatte l’occupazione israeliana, allo sgombero del centro sociale Askatasuna di Torino, chiuso dalla polizia per ordine del governo italiano. E vanno nella stessa direzione anche i tanti procedimenti repressivi, che hanno colpito in Sardegna i compagni e le compagne che lottano contro l’occupazione dei territori sardi e palestinese e in sostegno dei popoli.

La repressione non ci fermerà e continueremo a lottare fino a che Palestina, Sardegna e tutte le altre terre oppresse saranno libere e fino a che il mondo non sarà libero dall’imperialismo.

Per questo invitiamo tutta la popolazione a scendere in piazza il 27 gennaio

Ribadiamo che qualsiasi genocidio è intollerabile, a prescindere dal popolo che lo subisca, come lo è l’occupazione della terra per meri fini bellici o imperialisti.

Possiamo opporci, è arrivato il momento di farlo!

Ci vediamo il 27 gennaio alle ore 17:00 a Cagliari in piazza Garibaldi.

A FORAS – CONTRA S’OCUPATZIONE MILITARE DE SA SARDIGNA