È un viaggio speciale nelle parole quello che suggerisce il Piccolo Dizionario (immaginario) delle ragazze e dei ragazzi, un progetto promosso e realizzato da Fondazione Pordenonelegge in collaborazione con Fondazione Treccani Cultura, sotto l’egida di Pordenone Capitale della Cultura 2027, che trova la partecipazione preziosa dell’Istituto Toniolo, ente fondatore dell’Università Cattolica del Sacro Cuore e di Parole O_stili. Gli studenti e le studentesse, con il prezioso contributo dei loro insegnanti, sono invitati a scegliere le parole più importanti, più urgenti, più curiose, per raccontarsi e per raccontare com’è il mondo visto attraverso i loro occhi. L’iniziativa del Piccolo Dizionario è giunta alla quarta edizione: le prime tre edizioni del Piccolo Dizionario (immaginario) delle ragazze e dei ragazzi sono scaricabili nella sezione dedicata del sito www.pordenonelegge.it a questo link: https://www.pordenonelegge.it/tuttolanno/scuola-e-formazione/piccolo-dizionario-immaginario-delle-ragazze-e-dei-ragazzi. Nell’edizione 2025 del progetto, coordinato dalla curatrice di pordenonelegge Valentina Gasparet, con il direttore artistico Gian Mario Villalta e con la supervisione del linguista Giuseppe Antonelli, è stato raccolto un glossario di 83 parole: una grande opera collettiva alla quale hanno preso parte 32 classi da 23 scuole secondarie di primo grado di tutta Italia, oltre che del Friuli Venezia Giulia e del Veneto, anche di Toscana, Lazio, Abruzzo, Campania, Calabria, per una partecipazione complessiva di oltre 800 studenti. E nell’arco di tre edizioni del progetto, sono state raccolte 350 definizioni grazie all’impegno di oltre 3600 studenti coinvolti, affiancati dai loro insegnanti: un grande lavoro che ha offerto a chi lo ha scritto, e offre a chi lo legge, una nuova occasione di confronto con la lingua italiana. Nella terza edizione si va dalla A di “Abbraccio” (Un abbraccio mi ricorda quando faccio qualcosa di bello e qualcuno mi ringrazia. È come se un abbraccio potesse contenere un intero mondo di affetto e connessione) alla Z di “Zio” (È utilizzato da noi ragazzi per rivolgerci in modo scherzoso a un amico o un’amica: Ehi z.! Non sai cosa mi è successo oggi! oppure: Ciao z.! Oggi pomeriggio vieni in piazza a mangiare un gelato?), passando per la L di “Libertà” (Correre in un prato verde incantevole, lasciando alle spalle i malesseri della nostra vita. Non pensare ai brutti ricordi, a niente, pensare al presente e non al passato. Non pensare costantemente al giudizio altrui e fare scelte guidate dal cuore), la P di “Passione” (Ognuno di noi ha una o più passioni che nel corso del tempo possono anche cambiare, ma le passioni vanno coltivate, innaffiate, bisogna averne cura, dedicare tempo, altrimenti non fioriscono. Ogni passione è un sogno che ognuno di noi rincorre con il desiderio di realizzarlo) o la S di “Supereroe” (Il supereroe non è sempre chi indossa una maschera o un travestimento e risolve situazioni critiche, ma può essere una persona che ti aiuta superare momenti difficili o di stress).

Per partecipare all’edizione di quest’anno basterà mandare entro il 30 gennaio la propria manifestazione di interesse a scuola@pordenonelegge.it e prendere parte così a un viaggio speciale nelle parole, per raccontarsi e per raccontare com’è il mondo visto attraverso gli occhi dei ragazzi, un viaggio dalla A alla Z. Per le scuole che aderiranno all’edizione 2026 è previsto un lavoro propedeutico, con incontri formativi online rivolti agli insegnanti e agli studenti. In particolare, il 9 febbraio una lezione dedicata alle classi iscritte tenuta dal prof. Giuseppe Antonelli, che racconterà cos’è un Dizionario e un incontro il 19 febbraio riservato ai docenti con Rosy Russo, fondatrice di Parole O_stili. Una commissione tecnica selezionerà poi le definizioni che verranno inserite nella nuova edizione del glossario. Tra febbraio e maggio 2026 i docenti e i ragazzi lavoreranno in classe ed entro il 31 maggio 2026 ci dovrà essere l’invio da parte dei docenti delle TRE DEFINIZIONI (max) scelte per ogni classe via mail a scuola@pordenonelegge.it (l’oggetto della mail dovrà essere: definizioni Dizionario). Successivamente, tra giugno e luglio 2026 ci sarà la selezione da parte della commissione tecnica delle parole da inserire nel Dizionario – edizione 2026 e, quindi, la preparazione della nuova edizione del Dizionario nel sito www.pordenonelegge.it. A settembre 2026, infine, ci sarà un incontro dedicato alla XXVII edizione di pordenonelegge – Festa del libro con gli autori (16-20 settembre 2026), in cui si presenterà la IV edizione del Dizionario (immaginario) dei ragazzi e delle ragazze, in un evento in collaborazione con la Fondazione Treccani Cultura (https://www.treccani.it/fondazione/), l’Istituto Toniolo (https://www.istitutotoniolo.it/) e Parole O_stili (https://www.paroleostili.it/). 

Sviluppare i propri pensieri sulla falsariga delle definizioni del dizionario, si legge sul sito della Fondazione Treccani, implica la comprensione di come la lingua si possa analizzare da diverse prospettive (grammatica, etimologia, semantica, uso popolare o specialistico…). La definizione canonica del vocabolario diventa in questo modo il punto di partenza per avviare riflessioni, esprimere desideri, lanciare visioni e speranze. Dallo schema di base, necessario a identificare la parola, si schiude per ogni voce un valore aggiunto di libertà e spirito creativo. Scorrendo il dizionario entriamo così nel cuore delle parole che contano per i giovani”. 

Qui per approfondire: https://www.pordenonelegge.it/tuttolanno/scuola-e-formazione/piccolo-dizionario-immaginario-delle-ragazze-e-dei-ragazzi