Il grande dittatore del mondo, l’esportatore della Democrazia con bombe, attentati, deportazioni di capi di Stato, omicidi su commissione si è mostrato per quello che è: un criminale internazionale.
Con la scusa della droga ma con l’intento di rubare il petrolio del Venezuela il grande dittatore del mondo ha rapito un capo di Stato, in barba al diritto internazionale, dimostrando che le regole della vera ed unica democrazia le fa solo lui.
Ed ora? Qualsiasi Stato che abbia un presidente che non si pieghi ai voleri del grande dittatore sarà prelevato e processato con una scusa qualsiasi? Perché? Perché il nazismo voleva e vuole dominare il mondo e quindi deve esportare il proprio modello di democrazia senza reticenze né opposizioni. Restano pochi nemici ancora da domare. Cina, Russia, Iran e piccoli insignificanti paesi residui che prima vengono minacciati e poi invasi. Ma non basta, in realtà il grande dittatore vuole anche la Groenlandia, il Messico e qualsiasi Stato del mondo ove vi siano risorse per far sopravvivere l’unica vera democrazia. Uranio, petrolio, terre rare, litio, rame, eccetera. Che si tratti di bombardare, l’IRAQ, la Nigeria, o l’Iran non importa. Se non funzionano le bombe si pagano contractors per aizzare gruppi criminali, si perché chiunque getti bombe, incendi palazzi, usi la violenza è un criminale in qualsiasi Stato del mondo e non un liberatore. Come si può cambiare un regime, un governo di un paese che ha le sue regole e la sua cultura con la violenza? E poi? Se l’Italia un giorno si discostasse dal grande dittatore per allearsi alla Russia? Il grande dittatore ci rapirebbe il primo ministro? Vi ricordate di Aldo Moro e che fine ha fatto vero? Forse farebbe scoppiare delle bombe sui treni – Italicus, oppure nelle piazze – come a Brescia oppure a Bologna o in una qualsiasi altra stazione? Ustica chiede ancora giustizia. Chi credete ci fosse dietro i servizi segreti deviati italiani? Gladio, Stay Behind o la loggia P2, P3 e forse P4?
Davvero siamo così stupidi per pensare che si possa imporre la democrazia con le bombe? Nulla a confronto con l’avvallo del genocidio che sta accadendo anche ora a Gaza. Mi vergogno di questo modello di pace e di sviluppo, e scusate ma si dovrebbe vergognare per davvero la signora Machado per il suo offrire il premio Nobel per la pace al grande dittatore, davvero strano non vi pare?
E poi, cosa potrebbe accadere domani visto che Il grande dittatore del mondo ha dimostrato che non esistono Nazioni Unite, trattati sui diritti dell’uomo, che non esistono regole, dove si rubano petroliere e si sottomettono altri Paesi impunemente. Sarà forse che occuperà o bombarderà altri aeroporti, farà esplodere aerei o metta in atto qualsiasi cosa che valga la pena di fare per far sopravvivere la “vera” ed unica democrazia del grande dittatore del mondo? Huxley aveva ragione, ci vuole coraggio per salvare questo mondo. Ma prima di lui Zamiatin aveva già intuito le sorti del pianeta. Gandhi ci ha insegnato il potere della nonviolenza, la forza della conoscenza e la grandezza della cultura. Non arrendiamoci. Il grande dittatore, come cantò Bob Marley, non potrà fermare il tempo.
Nelson










