Si è spento nella sua Caserta, che lo aveva visto vescovo per oltre 19 anni, mons. Raffaele Nogaro. Prete dell’accoglienza e del riscatto, uomo di pace e di fede impegnato nella lotta alla camorra, da sempre schierato contro la guerra. Non esitò a parlare di scomunica per i parlamentari che votarono a favore dell’ingresso dell’Italia nel conflitto in Afghanistan.
Nel 2000 la Regione Campania gli conferì il Premio per la Pace e i Diritti Umani, accanto a figure come Nelson Mandela e Daisaku Ikeda. Tra le sue ultime iniziative, aveva aderito alla rete dei preti contro il genocidio in Palestina.
Mons. Nogaro è stato una voce libera, radicale, una figura di riferimento per il pacifismo, contro ogni forma di razzismo e discriminazione. Esempio culturale ed etico per Un Ponte Per, per la promozione della giustizia, della pace, dei diritti umani e del dialogo tra i popoli. La sua testimonianza di vita resta per noi una preziosa eredità da preservare.
6 gennaio 2026, Un Ponte Per – Comitato Campano