Più di 5000 persone hanno partecipato ieri pomeriggio al riuscito corteo regionale per il cessate il fuoco a Gaza convocato dal Coordinamento Torino per Gaza.

Il corteo, partito da corso Giulio Cesare, ha attraversato Piazza del Repubblica (Porta Palazzo), corso Regina Margherita, via XX Settembre, piazza Castello, via Po, piazza Vittorio.

La manifestazione è stata convocata con le parole d’ordine:

  • Cessate il fuoco ora!
  • Contro l’indifferenza, contro l’idea che non si possa fare nulla e che tutto ciò non ci tocchi direttamente, manifestiamo tutti insieme perché questa tragedia abbia fine!
  • Per un immediato e permanente cessate il fuoco.
  • Per corridoi sanitari.
  • Per la fine dell’occupazione.

Altri aspetti indicati nell’appello di convocazione riguardano il numero spaventoso di vittime civili (oltre 25.000), le condizioni di vita a cui la popolazione civile di Gaza è costretta da più di 100 giorni, la denuncia degli attacchi indiscriminati dell’IDF a strutture ed operatori sanitari, l’accanimento nei confronti dei media locali (più di 115 giornalisti ed operatori uccisi), il pericolo dell’estensione del conflitto a tutto il Medio Oriente.

Per quanto riguarda gli aspetti più locali, nell’appello si appoggia la domanda presentata al Comune di Torino e alla Regione Piemonte per l’apertura di un Corridoio Sanitario tra Torino e Gaza e prima dell’inizio del corteo è stato possibile firmare la petizione promossa da BDS che richiede al Comune di Torino di fare pressioni per la recessione dell’accordo tra Iren e Mekorot.

Per la prima volta erano presenti a Torino gruppi prevenienti da quasi tutte le province piemontesi: Cuneo, Alba, Bra, Carmagnola, Asti, Ivrea, Biella per citarne alcune; il lunghissimo elenco di organizzazioni che hanno aderito al corteo è l’ennesimo segnale della sempre maggiore attenzione dell’opinione pubblica a proposito dell’insostenibile situazione a Gaza.

Prossimo appuntamento, la manifestazione internazionale sul tema del 24 febbraio prossimo a Milano.

Foto Marioluca Bariona

 

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