Chi ha avuto occasione di parlare con Yurii Sheliazhenko lo ha trovato di buon umore e determinato, nonostante le pressioni e le minacce, nell’attesa dell’udienza che domani 14 agosto lo vedrà protagonista.

Ecco il messaggio che ha inviato questa mattina: “L’udienza relativa alla richiesta dell’investigatore di arresti domiciliari di 24 ore per 60 giorni avrà luogo presso il Tribunale distrettuale Solomianskyi della città di Kiev il 14 agosto alle ore 15:30, giudice Sergiyenko, nell’edificio del tribunale in via Maxim Kryvonos 25, stanza 10. Ho già caricato la convocazione in una cartella con altri documenti relativi al caso:
https://drive.google.com/drive/folders/1feQtgDuKFzk0XYmYm93NMSnsJktBysjj?usp=sharing

Intanto continua la campagna internazionale di solidarietà nonostante il periodo estivo sfavorevole e forse scelto ad arte per non dare rilevanza mediatica al caso.