“Una battaglia politica sul reddito si sta aprendo in tante altre città con lo slogan  #Civuoleunreddito! All’interno delle connessioni tra diverse esperienze, il Primo Maggio 2023 è stato individuato come un primo momento collettivo in cui portare per le strade la rabbia contro le misure governative e la spinta per l’apertura di una nuova stagione in grado di mettere al centro le molteplici forme di reddito di cui è necessario appropriarsi collettivamente per costruire forme di vita degna, bella, nuova”. Su questa base d’indirizzo si è aperta da tempo a Bologna la campagna “Costruiamo i comitati per il reddito”, uno spazio di mobilitazione sostenuto da una rete eterogenea di realtà di movimento che vuole costruire una opposizione sociale alle politiche economiche antipopolari del governo-Meloni, a cominciare dall’abolizione del Reddito di cittadinanza. A seguito dell’assemblea del 13 aprile i  Comitati per il Reddito hanno indetto questo MayDay bolognese, di cui pubblichiamo la nota politica diramata

 

Il 1º maggio del 1867, in Illinois, fu per la prima volta nella storia conquistata la riduzione della giornata lavorativa a otto ore. Nei decenni successivi la giornata si è sempre più affermata come momento di lotta in tutto il mondo per ridurre l’orario di lavoro e conquistare nuovi diritti, passando per scioperi, rivolte e lotte.

Oggi #. È da quasi un secolo e mezzo che a quella prima vittoria sulla riduzione delle ore di lavoro non si sono fatti ulteriori passi in avanti significativi, pur tra varie conquiste.

Rilanciare il Primo maggio come giornata di lotta è per noi importante, a partire dal dare espressione alle nuove forme del lavoro contemporaneo, metropolitane, circolanti, fluttuanti, potenti ma sempre sotto ricatto.

Per questo come Comitati per il reddito di Bologna lanciamo per il Primo maggio una grande manifestazione, una Parade per il reddito che vuole respingere l’attacco del Governo Meloni al Reddito di cittadinanza, dare voce alle tante ed eterogenee tensioni che si muovono nei mondi del lavoro e del non lavoro, e iniziare a immaginare e praticare nuovi redditi. Il Reddito di cittadinanza è infatti una misura sicuramente insufficiente, ma al contempo la sua aggressione da parte del Governo apre a un attacco più complessivo che mira a disciplinare la società sotto il ricatto di condizioni di lavoro sempre più impoverite e sfruttate.

La Mayday Parade del Primo maggio a Bologna porterà quindi nelle strade al ritmo di musica un forte NO all’abolizione del Reddito di cittadinanza e aprirà alle tante traiettorie per nuovi redditi, di autodeterminazione, universale, garantito, nonché ai redditi indiretti… A tutte quelle nuove forme di lotta e di vita che si muovono nella nostra città spesso senza voce.

Invitiamo quindi tutt* in piazza San Francesco il Primo maggio, dalle ore 16, per attraversare la città battendo il ritmo nuovo di cui abbiamo bisogno per costruire un nuovo tempo.

Keep moving, keep fighting, keep dancing!

Comitati per il Reddito – Bologna