Extinction Rebellion rigetta ogni sospetto legato all’incendio anonimo di auto di ENI. Le azioni di disobbedienza civile di Extinction Rebellion non sono mai in anonimo ma sono svolte alla luce del sole con piena assunzione di responsabilità, come sta avvenendo in questi giorni nella ribellione di XR a Mestre e a Venezia.

Ieri sera è stato segnalato all’Ufficio Stampa di Extinction Rebellion Italia un articolo sull’incendio di 14 auto ENI Enjoy a Roma, in un vicolo non coperto da telecamere: si è trattato di un rogo completamente anonimo, eppure secondo l’articolo de Il Messaggero a firma di Alessia Marani “alcuni dei principali sospetti sono stati fatti ricadere sulla Federazione Anarchica Informale, altri su Extinction Rebellion”.

 

Extinction Rebellion Italia condanna fermamente l’accaduto e rigetta i sospetti avanzati da Il Messaggero, dichiarando la totale estraneità di Extinction Rebellion Italia e di qualunque gruppo locale di Extinction Rebellion dall’accaduto. Extinction Rebellion Italia proprio in questi giorni sta portando avanti una grande protesta nonviolenta a Venezia e lo sta facendo alla luce del sole, a volto scoperto, assumendosene la piena responsabilità.

Infatti sabato 28 maggio il flusso del traffico è stato arrestato ripetutamente nella città di Mestre. Dalle 10 alle 12 gli attivisti di XR Venezia hanno creato dei blocchi stradali colorati, intermittenti e diffusi. La paralisi del traffico è stato un modo per lanciare il messaggio di XR: gli scienziati ci ripetono da decenni che stiamo andando verso il collasso eco-climatico, senza un intervento netto e immediato non sarà possibile evitare le conseguenze peggiori dell’aumento delle temperature; è arrivato il momento in cui ogni cittadino si deve mobilitare per chiedere alla politica di agire con urgenza sul tema. A conclusione del blocco del traffico, un gruppo di 200 manifestanti si è simbolicamente riappropriato di una porzione trafficata di Mestre, trasformandola in una piccola oasi di rigenerazione, per dimostrare ai concittadini che il cambiamento è possibile grazie all’azione collettiva. Una trentina delle persone presenti sono state identificate e sono state preannunciate sanzioni, non è stata opposta alcuna resistenza. All’inizio di ogni azione di XR ai partecipanti viene ricordato di avere obbligatoriamente con sé la carta d’identità proprio per essere identificabili dalle forze dell’ordine.

Come dimostra questo esempio, Extinction Rebellion agisce con i metodi della disobbedienza civile nonviolenta: dar fuoco a delle vetture, per giunta di notte e in anonimato, non è disobbedienza civile.

La disobbedienza civile, infatti, prescrive di agire in maniera trasparente e aperta, assumendosi le responsabilità delle proprie azioni. Il senso di tutto ciò è sia morale che strategico. Moralmente, un* disobbediente civile infrange le leggi sbagliate di uno stato corrotto e non si nasconde come i reali colpevoli delle disgrazie del nostro paese. Strategicamente, gli studi sociali insegnano che le lotte nonviolente che coinvolgono la popolazione sono molto più efficaci nell’abbattere le elites criminali.

“La storia ci insegna che quando un movimento nonviolento riesce a coinvolgere almeno il 3,5% della popolazione, esso ha successo nel far invertire la rotta alla politica. È il momento di interrompere la routine quotidiana per riflettere su quale mondo vogliamo lasciare ai nostri figli, e di lavorare affinché ciò si realizzi

Chiediamo ai media responsabili di non attribuire a Extinction Rebellion azioni randomiche che purtroppo, visto l’aumentare dello scontento sociale, potrebbero moltiplicarsi in futuro.

 

Ufficio Stampa di Extinction Rebellion Italia

 

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Contatto telefonico: 3292480942 (Frannie)

 

In questo DRIVE sono presenti le foto della Ribellione di Venezia dal 27 al 29 maggio 2022: https://drive.google.com/drive/folders/1LGrPTD8k5SrUdY78uCHeF7biD8bSAiWk