Rubrica settimanale su eventi e fatti in Sicilia -a cura RedPA-

Incontri siciliani contro la Guerra: calendarizzazioni ed approfondimenti

A Palermo al Laboratorio Andrea Ballarò, domani alle ore 17.30 (Largo Rodrigo Pantaleone), appuntamento dell’Assemblea NoGuerra Palermo per programmare le iniziative in continuità con la mobilitazione contro le politiche belliciste in atto, in preparazione della manifestazione del 4 giugno a Niscemi e per approfondire il punto di vista di chi si oppone alla barbarie del militarismo e alla competizione imperialistica degli stati nazionali. Invece, nel capoluogo etneo, in via Vecchia Ognina n. 56 (ore 19,00), si terrà la riunione pubblica di Catania No War sul seguente ordine del giorno: 1. Aggiornamenti sulla guerra in atto; 2. Aggiornamenti sulle altre guerre di cui non si parla; 3. Proposte luoghi e date Calendario giugno luglio. A seguire verrà proiettato e visionata la conferenza stampa La Pace Proibita

 

Dibattito etneo su come saldare gli sportelli sociali al sindacalismo di base

Catania, mercoledì 25 ore 20:00 – Officina Rebelde (via Coppola 6)

Come trasformare e saldare il sindacalismo sociale e gli sportelli che lavorano – da San Berillo e Borgata negli spazi autogestiti con il sindacalismo sul lavoro svolto dai sindacati di base dei Cobas? Un dibattito per lavorare a integrare e confrontare esperienze. Riunione in presenza al Centro sociale autogestito-O. R. (è possibile il collegamento online per chi farà richiesta all’ OfficinaRebelde Catania)

 

Marco Santopadre presenterà il volume “Sull’Irlanda” di K. Marx e F. Engels

mercoledì 25 ore 16:30 – ex facoltà di Lettere e Filosofia (sul retro dell’Edificio 12)

La clamorosa vittoria dello Sinn Féin alle elezioni del 5 maggio scorso per l’Assemblea dell’Irlanda del Nord ha segnato una svolta storica per il movimento per l’indipendenza dell’Irlanda del Nord dal Regno Unito. La grande vittoria portata a casa dal principale partito repubblicano irlandese, braccio politico dell’IRA, rappresenta una tappa importante lungo il percorso verso un referendum per l’Irlanda Unita – immaginata, voluta e organizzata dagli irlandesi nel corso dell’ultimo secolo. “Sull’Irlanda” è la raccolta completa di tutti gli scritti di Marx e di Engels sulla questione irlandese. Convinti che il movimento di liberazione nazionale sia una grande forza progressista e fermi sostenitori del diritto all’autodeterminazione dei popoli, Marx ed Engels auspicano una radicale liberazione rivoluzionaria dell’Irlanda, che esprima nei suoi programmi le istanze della popolazione e porti all’abolizione dell’atto di unione con l’Inghilterra. Tutti punti che dovevano essere, secondo gli autori, le parole d’ordine dello stesso movimento operaio inglese. L’indipendenza, infatti, avrebbe aiutato anche la classe operaia britannica, in quanto l’oppressione coloniale aumenta il potere della classe dominante sfruttatrice. Marx ed Engels si spingono a non escludere una successiva, volontaria e libera Federazione delle due isole, ma solo se fondata sulla base di un diverso sistema economico, il sistema socialista. A parlare di questo e molto altro, ci sarà con noi Marco Santopadre, che ha scritto e curato numerosi saggi riguardanti il movimento per l’indipendenza catalana, collabora con il Manifesto ed ha curato l’introduzione del libro che presenteremo. [comunicatoLaboratorio Studentesco Autonomo – UniPa]

 

Presentazione libro “Brigate Rosse: un diario politico”, a cura di Silvia De Bernardinis

Ragusa, giovedì 26 ore 19:00 – The Globe (via Spampinato n.12)

Ass. AMR ControVento con Michele Mililli presenta il libro “Brigate Rosse: un diario politico”, curato da Silvia De Bernardinis per DeriveApprodi Edizioni. Il testo prende in esame i diversi governi che si succedono tra la fine degli anni 60 e la prima metà degli anni 80, i partiti politici, il movimento di classe, la sinistra rivoluzionaria, la guerriglia e l’antiguerriglia, cioè tutti gli attori sociali che sono stati parte attiva dello scontro sociale degli anni 70, e in questo quadro analizza la proposta politico-strategica delle Br e i risultati alla prova dei fatti. Una ricostruzione a 360 gradi che è storia delle Br e storia dell’Italia, al di là delle intenzioni stesse degli autori. Il testo costituisce una fonte storica importante, che restituisce non solo la complessità storico-politica entro cui le Br si muovono, ma soprattutto mostra la capacità collettiva di riflettere sulla propria storia andando a cercare le criticità, in primo luogo, al proprio interno, senza demonizzazioni o idealizzazioni. Un testo differente, per la prospettiva e per gli obiettivi che si pone, dalle ricostruzioni degli storici, ma non per questo meno rigoroso dal punto di vista del metodo utilizzato. Soprattutto oggi, un testo importante perché rappresenta una pietra di inciampo contro le manifeste falsificazioni della storia delle Brigate rosse e con essa dell’esperienza rivoluzionaria italiana degli anni Settanta, portate avanti attraverso gli strumenti della dietrologia, dell’ideologia vittimaria e della memoria condivisa, e cioè di dispositivi ideologici e censori di controllo sul passato e sulla storia dei conflitti sociali, delle esperienze rivoluzionarie, di cui non si tace, ma al contrario si parla costantemente, veicolandone contenuti volti a svuotarne e mistificarne il significato e a selezionare ciò che legittima il potere, al fine di impedirne la comprensione critica e la riappropriazione di una memoria di classe. [comunicato]

 

Assemblea NoGuerraPa: presidio pacifista alla Statua della Libertà il prossimo 26\maggio

Palermo, giovedì 26 ore 18.00 – in piazza Vittorio Veneto (Monumento ai Caduti)

Dopo il sit-in contro la guerra e per la libertà a Julian Assange, l’appuntamento settimanale del presidio per la Pace, promosso dall’ Assemblea NoGuerra Palermo (ANG), è stato convocato giovedì prossimo sempre alla “Statua” , la piazza – così conosciuta dai palermitani – dove si chiude l’asse centrale viario cittadino che si snoda lungo il segmento del Viale della Libertà. Nel corso del presidio fra i vari interventi dei soggetti costituenti la panormita Assemblea NoGuerra, è previsto un intervento dell’UDIPalermo che, rivendicando il diritto alla libertà di dissenso, si pronuncerà in merito ai gravi fatti di Torino che, dopo la disposizione di misure cautelari, ancora una volta hanno colpito giovani incensurati. Azioni repressivi volte a criminalizzare le legittime proteste contro il PCTO – cd.”alternanza scuola-lavoro” – che ha causato la morte di Lorenzo Parelli e Giuseppe Lenoci e il grave ferimento di questi giorni del diciassettenne di Merano.

 

Difendiamo il diritto alla salute in Sicilia: manifestazione contro lo smantellamento della sanità per una medicina territoriale efficiente e accessibile

Palermo, venerdì 27 ore 11:00 Assessorato regionale Sanità(Piazza Ottavio Ziino)

Da anni i Comitati per la salute di tutta la Sicilia lottano per difendere e impedire la chiusura dei loro ospedali e dei loro reparti, e più in generale, per DIFENDERE IL DIRITTO ALLA SALUTE E ALLA SANITÀ TERRITORIALE. Una sanità attualmente colpita da continui e ingenti tagli alle strutture ospedaliere presenti sul territorio e ai servizi sanitari. Nel periodo in cui si attendono 800 milioni dal PNRR per la sanità siciliana e la regione ha approvato il Piano per le nuove strutture della sanità territoriale da attuare in 3 anni i Comitati hanno deciso di mettersi in prima linea per scoperchiare, ancora una volta, le responsabilità politiche dell’attuale disastrosa situazione e per portare in piazza le reali esigenze dei cittadini e delle cittadine che, nonostante le lotte portate avanti, sono rimaste inascoltate. Per questi motivi, i “Comitati per la Salute – Sicilia” hanno indetto una manifestazione regionale sotto l’assessorato della salute per pretendere un tavolo di confronto che metta al centro i veri bisogno degli abitanti e dei territori. [comunicato]

Dip. Scienze Politiche e Sociali–UNICT. Due giornate di studio su “Genealogie del XXI secolo”

Catania, venerdì 27 (ore 09:00) e sabato 28 (ore 14:00) – Palazzo Pedagaggi (Via Vittorio Emanuele II, 49)

Nel corso delle due giornate di studio, organizzate dal Dipartimento etneo di Pal. Pedagaggi, si discuterà intorno a una serie di parole chiave – Guerra, Egemonia, Femminismo, Migrazioni, Ecologia politica – per partecipare a una riflessione collettiva sempre più diffusa intorno alle possibilità di costruire una società oltre la crisi. “La modernità capitalista – scrive il DIP. nel manifesto di promozione – si è definita come un’epoca di trasformazioni sociali violente e radicali. Alle crisi degli ultimi anni si sta adesso aggiungendo la prospettiva dell’allargamento del conflitto armato. La situazione attuale si configura sicuramente come un processo di grande mutamento che dipende da dinamiche che si sono espresse nei processi di globalizzazione e nella nascita dell’età neoliberale. I mutamenti degli ultimi anni sembrano però configurare chiaramente una trasformazione che coinvolge l’intero pianeta e che sembra definire un’epoca caratterizzata da una pesante instabilità politica, sociale, economica e dalla crisi ecologica. L’intensificarsi dei conflitti armati e il progressivo mutamento di ruolo delle istituzioni politiche sembrano configurare uno scenario in cui gran parte dei dispositivi che hanno definito la società degli ultimi secoli tende a scomparire o a cambiare i propri connotati. [info]

 

A 42 anni dalla marcia dello Zingaro: ”Salviamo la costa Castellammare del Golfo”

Scopello (Tp), domenica 29 ore 09:30 – Ingresso della RNO Riserva Naturale Zingaro – comunicato congiunto degli Enti promotori ed aderenti (FederEscursionismo Sicilia \ Club Unesco Palermo \ LEGAMBIENTE Sicilia \ Associazione Haramundi Scopello \ Assoguide \ Donne \ Sigea – Società Italiana di Geologia Ambientale Sicilia \ WWF Sicilia Nord-Occidentale \ CEA Von Humboldt \ TrinArt ODV \ LIPU Sicilia)

𝗦𝘁𝗶𝗮𝗺𝗼 𝗽𝗲𝗿𝗱𝗲𝗻𝗱𝗼 𝗹𝗼 𝘀𝗽𝗹𝗲𝗻𝗱𝗶𝗱𝗼 𝘁𝗲𝗿𝗿𝗶𝘁𝗼𝗿𝗶𝗼 𝗰𝗵𝗲 𝗱𝗮 𝗖𝗮𝘀𝘁𝗲𝗹𝗹𝗮𝗺𝗺𝗮𝗿𝗲 𝗱𝗲𝗹 𝗴𝗼𝗹𝗳𝗼 𝘃𝗮 𝗳𝗶𝗻𝗼 𝗮𝗹𝗹’𝗶𝗻𝗴𝗿𝗲𝘀𝘀𝗼 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗥𝗶𝘀𝗲𝗿𝘃𝗮 𝗡𝗮𝘁𝘂𝗿𝗮𝗹𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗼 𝗭𝗶𝗻𝗴𝗮𝗿𝗼 (lato Scopello), a causa di pesanti attività antropiche che stanno trasformando pesantemente un grande patrimonio di natura e di paesaggio, in gran parte ricadente in Siti Natura 2000: aumento di nuove costruzioni e ampliamento di quelle esistenti; consumo di suolo e perdita di habitat; privatizzazione dei tradizionali accessi pedonali al mare; chiusura dei sentieri storici sulla costa e nell’entroterra; introduzione e piantumazione di specie esotiche invasive; movimentazione di terre e realizzazione di scavi in zone fragili ed in frana, vincolate sia dal Piano di Assetto Idrogeologico che da vincoli Archeologici e Paesaggistico. Ancora qualche anno e avremo 𝘂𝗻𝗮 𝘇𝗼𝗻𝗮 𝗮𝗻𝗼𝗻𝗶𝗺𝗮 𝗱𝗶 𝘃𝗶𝗹𝗹𝗶𝗻𝗶 𝘀𝘂𝗹 𝗺𝗮𝗿𝗲, 𝗶𝗱𝗲𝗻𝘁𝗶𝗰𝗮 𝗮 𝘁𝗮𝗻𝘁𝗲 𝗮𝗹𝘁𝗿𝗲 𝗮𝗿𝗲𝗲 𝗰𝗼𝘀𝘁𝗶𝗲𝗿𝗲 𝘀𝗶𝗰𝗶𝗹𝗶𝗮𝗻𝗲 𝗰𝗵𝗲 𝗻𝗲𝗴𝗹𝗶 𝗮𝗻𝗻𝗶 𝗽𝗮𝘀𝘀𝗮𝘁𝗶 𝗵𝗮𝗻𝗻𝗼 𝘀𝘂𝗯𝗶𝘁𝗼 𝗹𝗼 𝘀𝘁𝗲𝘀𝘀𝗼 𝗱𝗲𝘀𝘁𝗶𝗻𝗼, 𝗽𝗲𝗿𝗱𝗲𝗻𝗱𝗼 𝗶𝗹 𝘀𝘂𝗼 𝘀𝘁𝗿𝗮𝗼𝗿𝗱𝗶𝗻𝗮𝗿𝗶𝗼 𝘃𝗮𝗹𝗼𝗿𝗲 𝗻𝗮𝘁𝘂𝗿𝗮𝗹𝗶𝘀𝘁𝗶𝗰𝗼 𝗲 𝗽𝗮𝗲𝘀𝗮𝗴𝗴𝗶𝘀𝘁𝗶𝗰𝗼, 𝗻𝗼𝗻𝗰𝗵𝗲́ 𝗶𝗹 𝘀𝘂𝗼 𝗿𝘂𝗼𝗹𝗼 𝗱𝗶 𝗮𝘁𝘁𝗿𝗮𝘁𝘁𝗼𝗿𝗲 𝘁𝘂𝗿𝗶𝘀𝘁𝗶𝗰𝗼. Pertanto, in continuità con l’imponente marcia dello Zingaro che 42 anni fa si oppose alla costruzione di una nuova strada portando all’istituzione della prima riserva naturale siciliana, domenica 29 maggio 2022 si svolgerà una grande manifestazione/marcia per accendere i riflettori su quanto sta accadendo e per difendere un patrimonio di tutti. [Alcuni volontari vi diranno dove posteggiare gratuitamente]

 

Torna il CicloAmnesty 2022 al Parco Uditore – A Palermo riparte la passeggiata in bici a favore dei Diritti Umani. L’appuntamento è per le ore 9:30 in Piazza Einstein domenica 29 maggio. Organizzato fin dal 2010 dal Gruppo Italia 243 di Amnesty International del capoluogo regionale, quest’anno l’evento – dopo gli stop forzati del 2020 e del maggio 2021, a causa dall’emergenza sanitaria – ritorna nella sua versione standard. Come nelle scorse edizioni Amnesty International invita ad indossare qualcosa di giallo, il colore simbolo dell’associazione internazionale, colore che in tutto il mondo significa agire per la tutela dei Diritti Umani di ogni persona. [info]

 

Cosenza, Festival delle periferie – terza edizione dal 30\maggio al 1\giugno – Verso la Summer School “Futuri urbani: visioni, azioni e politiche per la transizione delle città”

Come già annunciato, dopo due anni, il Festival delle periferie torna all’Università della Calabria! Questi i temi attorno cui ruota la scaletta del programma: 𝙁𝙖𝙡𝙨𝙚 𝙨𝙞𝙘𝙪𝙧𝙚𝙯𝙯𝙚 𝙚 𝙞𝙣𝙨𝙞𝙘𝙪𝙧𝙚𝙯𝙯𝙚 𝙞𝙜𝙣𝙤𝙧𝙖𝙩𝙚: 𝙚𝙧𝙤𝙨𝙞𝙤𝙣𝙚 𝙙𝙚𝙡 𝙬𝙚𝙡𝙛𝙖𝙧𝙚 𝙚 𝙧𝙚𝙥𝙧𝙚𝙨𝙨𝙞𝙤𝙣𝙞, 𝙞𝙡 𝙫𝙤𝙡𝙩𝙤 𝙗𝙧𝙪𝙩𝙖𝙡𝙚 𝙙𝙚𝙡 𝙘𝙖𝙥𝙞𝙩𝙖𝙡𝙞𝙨𝙢𝙤 𝙚 𝙙𝙚𝙡𝙡𝙚 𝙨𝙪𝙚 𝙥𝙤𝙡𝙞𝙯𝙞𝙚; 𝘾𝙮𝙗𝙚𝙧-𝙛𝙪𝙩𝙪𝙧𝙞 𝙚 𝙘𝙮𝙗𝙚𝙧-𝙥𝙧𝙚𝙨𝙚𝙣𝙩𝙞: 𝙖𝙘𝙘𝙚𝙡𝙚𝙧𝙖𝙯𝙞𝙤𝙣𝙞𝙨𝙢𝙤, 𝙢𝙖𝙘𝙘𝙝𝙞𝙣𝙚 𝙚 𝙪𝙢𝙖𝙣𝙞 𝙩𝙧𝙖 𝙪𝙩𝙤𝙥𝙞𝙚 𝙚 𝙙𝙞𝙨𝙩𝙤𝙥𝙞𝙚; 𝙌𝙪𝙖𝙡𝙞 𝙚𝙘𝙤𝙡𝙤𝙜𝙞𝙚? 𝙌𝙪𝙖𝙡𝙞 𝙩𝙧𝙖𝙣𝙨𝙞𝙯𝙞𝙤𝙣𝙞?: 𝙩𝙧𝙖𝙣𝙨𝙞𝙯𝙞𝙤𝙣𝙚 𝙚𝙘𝙤𝙡𝙤𝙜𝙞𝙘𝙖, 𝙥𝙧𝙖𝙩𝙞𝙘𝙝𝙚 𝙙𝙞 𝙚𝙨𝙩𝙧𝙖𝙯𝙞𝙤𝙣𝙚 𝙚𝙙 𝙚𝙨𝙥𝙪𝙡𝙨𝙞𝙤𝙣𝙚, 𝙥𝙧𝙖𝙩𝙞𝙘𝙝𝙚 𝙙𝙞 𝙧𝙞𝙖𝙥𝙥𝙧𝙤𝙥𝙧𝙞𝙖𝙯𝙞𝙤𝙣𝙚 𝙙𝙖𝙡 𝙗𝙖𝙨𝙨𝙤.

Il Festival sarà aperto dalla mostra fotografica a conclusione del Laboratorio di fotografia Aula P2.0 occupata. Oltre ai tavoli di approfondimento – ai quali parteciperanno tra gli altri: Salvatore Palidda (sociologo, attivista di “Osservatorio Repressione”); Maria Francesca D’Agostino (docente DISPeS, Unical); Salvo Torre (docente UniCT, Ecologia Politica); Stefano Catanzariti (comitato Piazza Piccola) e Mattia Cusani (Canapa Sativa Italia) – vi saranno spazi comuni di socialità con spettacoli musicali e teatrali. Un mega-concerto chiuderà la tre giorni organizzata da Aula studio liberata e da Progetto AZADI.

 

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