Con il seminario “Prevenire le mafie nell’economia. L’esperienza del progetto Consulta della legalità di Verona”, al quale non ha fatto mancare la propria presenza la ministro dell’Interno Luciana Lamorgese, si è recentemente concluso il primo ciclo di formazione sulla prevenzione e il contrasto alle mafie e alla corruzione, promosso dalla Camera di Commercio di Verona insieme ad Avviso Pubblico. Un percorso che è durato diversi mesi e che nel 2020 ha visto nascere, appunto, la Consulta della legalità. Si tratta di un progetto sperimentale che ha coinvolto gli attori istituzionali, economici, produttivi e sociali del territorio, con i quali è stato sviluppato un ciclo formativo per conoscere e capire le modalità con cui operano le mafie nel territorio veronese. Cinque webinar di due ore ciascuno, con una media di 80 partecipanti per volta e diciassette formatori coinvolti, provenienti dalle categorie produttive, dai sindacati, dal mondo bancario, finanziario e assicurativo, dalle prefetture, dalle forze di polizia, oltre che dalla rete degli Enti locali di Avviso Pubblico, dal mondo universitario e giornalistico. Da tempo ormai si ha piena consapevolezza del radicamento delle mafie anche nel nord del nostro Paese. Mafie che si fanno impresa, che forse sono meno inclini alla violenza ma che acquisiscono più consenso, approfittando anche dell’attuale situazione di crisi economica aggravata prima dalla lunga pandemia e ora anche dalla terribile guerra in Ucraina. L’ultimo report della Direzione investigativa antimafia conferma le strategie delle mafie che mirano ad accrescere le attività nella direzione dell’accumulo di capitali sempre più ingenti che vanno ad inquinare l’economia legale.


All’interno dell’esperienza formativa è stato pensato e messo a punto un
Vademecum, redatto per il mondo produttivo veneto e veronese in particolare, ma utile per tutto il territorio nazionale. Il Vademecum è uno strumento di conoscenza e di azione concreta per capire le mafie (cosa sono e come operano), per sapere cosa fare quando si ha a che fare con queste organizzazioni (mettendo a disposizione leggi e strumenti di prevenzione) e per sapere a chi rivolgersi per evitare di finire nella rete delle mafie o per denunciare i tentativi di approccio e coinvolgimento. Per scaricare il VademecumPer prevenire e contrastare le mafie nel tessuto imprenditoriale locale”: https://www.avvisopubblico.it/home/wp-content/uploads/2022/04/Vademecum-CCIAA-e-AP.pdf.