Nel pomeriggio di Sabato 12 marzo a Bologna , dopo la grande manifestazione per la pace del 25 febbraio, si è svolta una seconda iniziativa per continuare ad approfondire cosa si può fare contro questa guerra e per il sostegno ai profughi, anch’essa promossa dal Portico della Pace, un network di associazioni bolognesi impegnate sui temi della pace e nonviolenza. Hanno partecipato circa duemila persone.

Questo è il video integrale dell’evento https://youtu.be/EA_v0RTCVjY .

Nella manifestazione , dopo la lettura dell’appello del Portico della pace, sono intervenuti il gruppo musicale Wilson e gli Inti Illimani (che hanno cantato ‘El pueblo unido jamas sera vencido’), alcuni rappresentanti dell’associazione Papa Giovanni XXIII appena rientrati dall’Ucraina, il vicario episcopale Massimo Ruggiano, che ha illustrato le iniziative in corso per l’accoglienza ai profughi ucraini, esponenti di Mediterranea, il politologo Francesco Strazzari della Università di Pisa, Francesco Vignarca, della Rete italiana Pace e Disarmo, l’artista Federico Poggipollini.

Al termine le “6000 Sardine” hanno organizzato su piazza Maggiore un flash mob: le persone con le fiaccole hanno disegnato in caratteri cirillici (comprensibili sia dai russi che dagli ucraini) la parola ‘Mir’(pace).