Ai tempi della diossina fu fondato da Giulio Maccacaro il Comitato Scientifico Popolare. Già allora la cosiddetta scienza ufficiale manipolava i dati, alzava le soglie, nascondeva i tumori.

Ora nasce la Commissione Medico-Scientifica (CMS) Indipendente, costituita da:

– Alberto Donzelli, specialista in Medicina preventiva, già membro del Consiglio Superiore di Sanità

– Paolo Bellavite, già professore di Patologia Generale all’Università di Verona e autore di 250 pubblicazioni scientifiche

– Marco Cosentino, docente di Farmacologia all’Università Insubria

– Giovanni Frajese, endocrinologo, docente all’Università di Roma, Foro italico

– Patrizia Gentilini, oncologa, ematologa e membro ISDE (Associazione Medici per l’Ambiente)

– Eugenio Serravalle, pediatra e presidente dell’Associazione Studi Scientifici e Informazioni sulla Salute

I membri della commissione chiedono un confronto urgente con il Comitato Tecnico Scientifico e con l’Istituto Superiore di Sanità, ritenendo che si debba discutere con priorità su 5 punti.

1) Andamento della mortalità totale del 2021 rispetto al 2020 e precedenti.

Guardando ai dati Euromomo, emerge un aumento di mortalità inspiegabile fra i giovani e gli adulti. L’impennata riguarda tutte le età dai 15 anni ai 74, mentre l’atteso vantaggio del 2021 sul 2020 si conferma solo dai 75 anni in su. L’eccesso di mortalità è particolarmente evidente dai 15 ai 44 anni e pare che neanche l’Italia faccia eccezione. “Ed è tanto più sorprendente – fanno notare gli studiosi – poiché si verifica dopo un decennio di calo della mortalità generale per tutte le cause in questa fascia di età”.

2) Dati sull’efficacia dei vaccini nel prevenire l’infezione.

Ottima nei primi mesi, mediocre a sei mesi, minima e perfino negativa nei mesi successivi. Tema centrale in questo periodo, poiché ci si affida al lasciapassare verde per entrare in locali affollati e spostarsi, a fronte di prove inadeguate.

3) Bilancio tra benefici e rischi della vaccinazione pediatrica.

I bambini che si ammalano lo fanno di norma in modo lieve e sviluppano un’immunità più robusta e duratura rispetto ai vaccinati, nell’interesse proprio, dei familiari e della comunità. Il rapporto rischi-benefici pende nettamente dalla parte dei rischi.

4) Dati sulla popolazione non-vaccinata e rischi relativi alle infezioni nelle comunità.

5) Sorveglianza attiva anziché solo passiva per stimare in modo corretto le reazioni avverse post-vaccinazione, che la sorveglianza passiva sottostima di due ordini di grandezza.

Vista “l’accelerazione con cui si susseguono decisioni ad altissimo impatto sanitario”, la nuova Commissione Medico-Scientifica nasce “dall’assenza di un dibattito che riguardi i fondamenti scientifici” di queste decisioni.

Di fatto molte richieste di confronto sono già state inviate. Alberto Donzelli ha specificato: “Molti di noi, all’interno di proprie associazioni o Reti, hanno inoltrato appelli e Pec in questi mesi, ma senza ottenere risposte. Ora promuoveremo conferenze e apriremo dibattiti. Ci riconosciamo nel metodo scientifico, facciamo parte della comunità scientifica, abbiamo contributi da dare e chiediamo di poterne discutere”.