La tredicesima edizione del Festival Francescano torna a Bologna, per il secondo anno consecutivo, in modalità mista tra la presenza in piazza Maggiore e online.
Saranno più di cento gli appuntamenti che riprenderanno il filo dell’“economia gentile”, anticipato nella scorsa edizione.

Il tema economico focalizzerà l’attenzione sul concetto dell’inclusione perché, come afferma Papa Francesco nella sua ultima enciclica, “il mondo è di tutti”.
Ne discuteranno, tra gli altri, gli economisti Leonardo Becchetti (nella lezione online pre-festival il 20 settembre alle 20.45), Luigino Bruni (il 23 settembre alle 16.15), Stefano Zamagni(online il 26 settembre alle 18.30).

Parleranno del concetto di povertà l’Arcivescovo di Bologna, Matteo Zuppi, in piazza Maggiore il 24 settembre alle 18 e l’Arcivescovo di Modena-Nonantola, mons. Erio Castellucci, il 25 settembre alle 15, sempre in piazza Maggiore. Testimoni di tante battaglie per i più fragili saranno padre Alex Zanotelli e don Luigi Ciotti, entrambi in piazza Maggiore sabato 25 alle 11.30 il primo e alle 16.30 il secondo.

Fra i diversi dialoghi in programma domenica 26 segnaliamo quello tra l’imprenditrice Stefania Brancaccio e la direttrice Istat Linda Laura Sabbadini sulle conseguenze della pandemia per il mondo femminile (alle 15.30).

È consigliata la prenotazione anche per l’on line sul sito www.festivalfrancescano.it, dove è dettagliato l’intero programma.

Il Festival è organizzato dal Movimento Francescano dell’Emilia-Romagna, con il contributo del Comune di Bologna nell’ambito di Bologna Estate e della Regione Emilia-Romagna.