Il prossimo 17 ottobre 2020 avrà ufficialmente inizio, presso gli ambienti della Biblioteca per Ragazzi “Casa di Pia” di Frascati (RM), parte del Consorzio SBCR – Sistema Bibliotecario per i Castelli Romani che ha promosso il “Percorso di avvicinamento alle iniziative di sviluppo locale e globale per gruppi informali di giovani e comunità giovanili #GiovaniQUI” nel quale le attività del gruppo informale hanno mosso i primi passi, la prima parte del progetto “CuRA Frascati” di Thambos, con la messa in scena alle ore 10:30 del primo spettacolo di marionette dal titolo “Il Principe Granchio” e con la futura realizzazione di laboratori creativi rivolti ai bambini e bambine tra i 7 e i 10 anni.

Il programma costruito dai giovani per i (più) giovani è stato presentato lo scorso 7 ottobre 2020 alle ore 17:00 nella Sala degli Specchi del Comune di Frascati (RM) nel corso di una conferenza stampa di presentazione del progetto europeo di solidarietà “CuRA Frascati” (Cultura, Relazioni, Arte a Frascati – n. 2020-2-IT03-ESC31-019519) presentato dal gruppo informale di giovani “Thambos” alla presenza del Sindaco Roberto Mastrosanti, dell’Assessora alla Cultura Emanuela Bruni, dei Dirigenti del Sistema Castelli Romani e delle coach (figura prevista dal programma Corpo europeo di Solidarietà) del gruppo Anna Lodeserto e Stefania Guadagnoli.

Le iniziative avranno cadenza settimanale e le prenotazioni per i primi spettacoli sono già in via di esaurimento a poche ore dalla presentazione delle prime date. Gli spettacoli per bambi e ragazzi proposti per i prossimi mesi, emergenza sanitaria permettendo, hanno l’intento di promuovere la lettura tra i più piccoli e di poter far vivere loro gli ambienti della biblioteca come luoghi amici, dove potersi divertire e giocare o semplicemente ritrovarsi, consolidando al contempo l’importanza di tali luoghi per le dinamiche di vita cittadina, soprattutto dopo il periodo di reclusione al quale anche i più giovani sono stati sottoposti con conseguenze per la loro partecipazione sociale e culturale .

Negli ultimi mesi, infatti, la diffusione del Covid-19 ha sanzionato enormemente il diritto primario e inalienabile alla fruizione culturale, portando alla chiusura e/o svuotamento di luoghi di fondamentale importanza per il contrasto alla deriva sociale come le biblioteche e i musei . Per questo motivo il progetto “CuRA Frascati” ha l’obiettivo primario di costituire, attraverso l’azione dei giovani promotori, uno strumento di sensibilizzazione, con il quale trasmettere agli adulti l’ imprescindibilità della cultura per lo sviluppo umano e per la qualità della vita e incentivare la graduale riapertura di questi luoghi.

Nell’ambito del programma Corpo europeo di Solidarietà è esistita fino allo scorso 1° ottobre 2020 la possibilità di presentare domanda per partecipare all’azione apposita denominata ESC31 ovvero “ Progetti di Solidarietà ” focalizzata sulla dimensione locale al fine di affrontare le principali problematiche e sfide delle comunità di riferimenti di quello che a livello europeo è identificato nella formula “ Informal Groups of Young People ” (Gruppo informale di Giovani) – scelta anche dai ragazzi di “Thambos” – riconosciuta e dichiarata entità eleggibile nell’ambito dei principali programmi europei dedicati alla popolazione giovanile.

Un progetto di solidarietà è emanazione diretta della comunità locale in cui i giovani vivono, indipendentemente dalla loro origine e da qualsiasi altra caratteristica (genere, religione, etc.) a parte quella anagrafica, e dei bisogni emersi a partire dallo studio di tale contesto, ma possono anche affrontare problemi regionali o questioni nazionali e internazionali. Tali progetti di solidarietà mirano, infatti, a sostenere lo sviluppo, il trasferimento e/o l’attuazione di pratiche innovative, nonché l’attuazione di iniziative congiunte, la promozione dell’apprendimento tra pari e gli scambi di esperienze a livello locale per far fronte alle sfide sociali attuali e future. Si prevede che i progetti di solidarietà generino un forte impatto sulla comunità locale affrontando le problematiche immediate e tangibili, mirando a gruppo specifico o allo sviluppo di opportunità in condizioni di sussidiarietà.

Nell’ambito del percorso “ Giovani QUI ” costruito sul territorio dei Castelli Romani in connessione con il lavoro delle biblioteche, i gruppi informali sono supportati sia logisticamente sia amministrativamente da operatrici qualificate per costruire insieme iniziative future su temi di interesse comune come la protezione dell’ambiente e della natura, quella del patrimonio culturale, lo stimolo alle iniziative ispirate alla creatività e all’innovazione e le azioni concrete finalizzate all’inclusione sociale attraverso approcci partecipativi, di cittadinanza attiva e partecipazione democratica come testimonia il progetto “CuRA Frascati”.

Per ulteriori informazioni:

Gruppo Informale di Giovani “Thambos”

e-mail: associazionethambos@gmail.com