Conseguenze del Covid, 83 milionari chiedono un aumento delle tasse per i ricchi

23.07.2020 - Pressenza Wien

Quest'articolo è disponibile anche in: Tedesco

Conseguenze del Covid, 83 milionari chiedono un aumento delle tasse per i ricchi
Immagine dello slogan di Oxfam Germania “Una pandemia non conosce confini, e neanche la solidarietà (Foto di Oxfam)

Un gruppo di 83 milionari e milionarie di sette paesi diversi, i “Milionari per l’Umanità”, ha richiesto in una lettera aperta pubblicata il 21 luglio imposte più alte per i superricchi per finanziare la ricostruzione sociale dopo la crisi causata dal COVID-19. La lettera arriva in previsione dell’incontro dei Ministri delle Finanze e dei Presidenti delle Banche Centrali del G20, e della nuova riunione del Consiglio Europeo, che avranno luogo alla fine di questa settimana.

Nella lettera si rimarca il contributo dei lavoratori e delle lavoratrici che garantiscono il funzionamento della società nei settori di prima necessità, si mette in guardia dalle conseguenze della pandemia e si chiedono soluzioni efficaci nel lungo periodo contro l’ingiustizia sociale, come ad esempio più trasparenza fiscale e tasse più alte per i superricchi.

“In milioni perderanno il proprio posto di lavoro, alcuni non solo temporaneamente. Quei problemi che sono stati causati e lasciati far emergere dal coronavirus non possono essere risolti con la beneficenza, indipendentemente da quanto possa essere generosa. I governi devono assumersi le proprie responsabilità, prendere in mano gli strumenti necessari e utilizzarli nella maniera giusta. È possibile finanziare adeguatamente i nostri sistemi sanitari, le scuole e la sicurezza sociale con l’aiuto di una pressione fiscale più alta per le persone più ricche del mondo, per persone come noi”.

Tra i firmatari più prominenti della lettera aperta vi sono l’investitrice tedesca in start-up e filantropa Mariana Bosezan, il fondatore del Gruppo Warehouse, ovvero il neozelandese Stephen Tindall, lo sceneggiatore e regista britannico Richard Curtis, la cineasta americana Abigail Disney, l’imprenditore danese-iraniano Djaffar Shalchi, il cofondatore della marchio di gelati Ben & Jerry’s, l’americano Jerry Greenfield, così come l’ex consigliere delegato della Blackrock, l’americano Morris Pearl.

La lettera è supportata e diffusa da una serie di altre organizzazioni, tra cui Oxfam e il Club di Roma. Secondo l’allarme dell’Oxfam, le ripercussioni economiche della pandemia potrebbero far finire in povertà mezzo miliardo di persone.

Ulteriori informazioni:

Si può scaricare sia la lettera che una lista completa dei firmatari a questo link: http://millionairesforhumanity.org/

Traduzione dal tedesco di Emanuele Tranchetti

Revisione di Thomas Schmid

Categorie: Comunicati Stampa, Diritti Umani, Economia, Politica, Salute
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