Delegazione di europarlamentari a Roma per visitare i luoghi delle donne a rischio chiusura

17.12.2018 - Redazione Italia

Delegazione di europarlamentari a Roma per visitare i luoghi delle donne a rischio chiusura
(Foto di www.coe.int)
17 e il 19 Dicembre una delegazione di parlamentari europee della Commissione Women’s Rights and Gender Equality (FEMM) effettuerà una missione a Roma per visitare i luoghi delle donne a rischio chiusura. 
 
Conferenza stampa 19 Dicembre ore 10, Sala dei Mosaici, EP Office, via IV Novembre 149, Roma
 
Una delegazione di parlamentari europee della Commissione FEMM (diritti delle donne e uguaglianza di genere) sarà a Roma il 17 e il 19 dicembre per visitare i luoghi delle donne. La visita, organizzata per iniziativa dell’eurodeputata Eleonora Forenza (GUE/NGL), dà seguito all’audizione del settembre scorso a Bruxelles di una delegazione composta da Casa Internazionale delle donne (Roma), Casa delle donne Lucha y Siesta (Roma), Centro donna Lisa (Roma), Centro donne Dalia (Roma), Assolei ONLUS (Roma), Casa della donna (Pisa), Casa delle donne (Viareggio), Pronto Donna (Arezzo). 
 
Nel corso dell’audizione presso il Parlamento europeo del 3 settembre scorso, era stato evidenziato il grave attacco politico che i luoghi femministi italiani stanno subendo, segno del progressivo restringimento degli spazi di autonomia e libertà. Le politiche in atto intendono cancellare tutti i luoghi che, costruiti sulla solidarietà e le pratiche politiche delle donne, promuovono cultura e inclusione, sostengono l’autonomia e l’autodeterminazione e contrastano la violenza maschile sulle donne.
La delegazione delle parlamentari europee sarà ospite a Roma delle realtà  per mantenere alta l’attenzione sui temi della violenza contro le donne, l’aborto, il traffico e lo sfruttamento delle donne migranti a fini di prostituzione, riconoscendo  l’importanza dei luoghi delle donne, senza i quali non è pensabile una politica consapevole e efficace che miri a integrare la prospettiva di genere e il mantenimento degli obblighi internazionali assunti dall’Europa e dall’Italia in materia di promozione, protezione a attuazione dei diritti delle donne e dell’uguaglianza di genere.
Le europarlamentari visiteranno i diversi spazi a rischio con un impegno politico e pratico nel sostenerli. 
Le deputate visiteranno Lucha y Siesta lunedì 17 alle ore 19:30 e la Casa internazionale delle donne mercoledì 19 alle ore 11:30. Una visita politica e simbolica che vale per tutti gli spazi femministi che in Italia sono per varie ragioni e in differenti modi sotto attacco.
 
«Siamo consapevoli che per essere efficace la nostra lotta dovrà avere una dimensione transnazionale e basarsi sulla costruzione di reti femministe per cambiare le nostre città» ha dichiarato ASSOLEI, Onlus impegnata nella lotta contro le discriminazioni, le molestie e gli abusi sessuali, il mobbing e lo stalking, le violenze in famiglia e nella società. «Non accettiamo l’assenza di presidi sociali sui territori in grado di contrastare la violenza di genere in tutte le sue forme, perché sappiamo che un fenomeno culturale e profondamente radicato nella società richiede interventi altrettanto profondi, integrati e capillari nei territori, affinché possa crescere la cultura del rispetto e della diversità contro gli stereotipi sessisti e violenti.» ha affermato Lucha y Siesta, luogo di accoglienza abitativa e sociale femminile che fornisce informazione, orientamento, ascolto e accoglienza alle donne che ne hanno necessità. «Per fare questo le donne, le femministe, i gruppi e le associazioni devono potersi ritrovare nei luoghi nati grazie allo storico movimento delle donne e nei presidi territoriali aperti grazie al nuovo protagonismo dei movimenti femministi».
 
«Ringraziamo le europarlamentari, in particolare modo Eleonora Forenza, perché il suo – e di tutte – grande impegno a favore di tali principi, rafforzerà le lotte e ci sosterrà nel prosieguo delle ragioni che affermiamo» ha dichiarato la Casa Internazionale delle Donne, fortemente sotto attacco dalla giunta della sindaca di Roma Virginia Raggi. «Ci auguriamo che la visita della delegazione FEMM impegnata nell’Unione Europa per il rispetto dei diritti delle donne e la parità di genere spinga le istituzioni italiane a non ignorare la voce delle donne e ci auguriamo che dia respiro al report sul Gender mainstreaming presentato al Parlamento europeo lo scorso novembre».
 
«Ringrazio le eurodeputate che hanno sostenuto l’audizione presso la Commissione FEMM e poi la visita. È necessario riconoscere il valore sociale e politico delle organizzazioni e degli spazi femministi, della loro storia e del loro lavoro, nonché del ruolo essenziale che le donne svolgono nel prevenire la violenza di genere e nel promuovere l’uguaglianza di genere, l’autodeterminazione delle donne e il dialogo interculturale», conclude l’eurodeputata Eleonora Forenza (GUE/NGL) promotrice della visita «Non è possibile conseguire un’integrazione consapevole della dimensione di genere in assenza di luoghi che favoriscano l’autodeterminazione delle donne e la loro autorità nonché la lotta contro la violenza maschile nei confronti delle donne».
 

Conferenza stampa 19 dicembre 2018 ore 10, Sala dei Mosaici, EP Office, via IV Novembre 149, Roma

Le parlamentari della delegazione europea sono: 

Vilija BLINKEVIČIŪTĖ (S&D, LT), Head of the mission

Anna ZÁBORSKÁ (EEP, SK)

Monika VANA (Greens/EFA, AT)

Daniela AIUTO (EFDD, IT)

Le eurodeputate accompagnatrici sono: 

Pina PICIERNO (S&D, IT)

Eleonora FORENZA (GUE/NGL, IT)

Laura AGEA (EFDD, IT)

 
Per maggiori informazioni: roberta.paoletti@europarl.europa.eu 
Categorie: Comunicati Stampa, Diritti Umani, Europa
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