Il 14 agosto il presidente ad interim della Nigeria Yemi Osinbajo (nella foto tratta da dailypost.ng) ha ordinato l’immediata sospensione delle attività e un’approfondita revisione della Squadra anti-rapine, un corpo speciale della polizia federale che da tempo Amnesty International accusava di brutali violazioni dei diritti umani, tra cui torture ed esecuzioni extragiudiziali.

Il presidente Osinbajo ha nominato una commissione di esperti col compito di rivedere da cima a fondo compiti, modalità operative e forme di addestramento della Squadra.