Tutela donne immigrate: lettera alla Camusso

07.06.2018 - Redazione Italia

Quest'articolo è disponibile anche in: Spagnolo

Tutela donne immigrate: lettera alla Camusso
(Foto di Pixabay)

Cara Susanna,

questa lettera è inviata a tutte le organizzazioni sindacali, ma ci rivolgiamo in particolare a te, con cui molte di noi hanno partecipato al movimento “Usciamo dal Silenzio“.

Il 4 giugno alla Casa delle Donne di Milano abbiamo incontrato Stefania Prandi, autrice di “Oro rosso: fragole, pomodori, molestie e sfruttamento nel Mediterraneo“. Abbiamo visto le immagini della sua ricerca che testimonia una situazione non solo di grande sfruttamento economico, ma anche di violenza sessuale, subita da donne immigrate, in Puglia e soprattutto in Sicilia.

Conoscevamo la situazione, ma sentirlo raccontare da una testimone che ci ha fatto vedere immagini e sentire voci ci ha lasciate attonite e inorridite.

Ci chiediamo: cosa fa il sindacato?

C’è bisogno di un intervento forte delle organizzazioni dei lavoratori e delle lavoratrici che, se non assume uno sguardo di genere, rischia di non vedere la specificità dello sfruttamento delle donne.

In attesa di una tua risposta e nella speranza di incontrarci per discutere anche di questa tematica ti salutiamo con affetto.

Le donne presenti all’iniziativa svoltasi alla Casa delle donne di Milano il 4 giugno 2018.

Categorie: Diritti Umani, Europa
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