L’Università di Londra annulla un evento con l’ex presidente pakistano Pervez Musharraf

22.08.2017 - Wajahat Abbas Kazmi

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L’Università di Londra annulla un evento con l’ex presidente pakistano Pervez Musharraf

Noor E Maryam, attivista per i diritti umani di origine pachistana che vive a Londra, ci ha confermato che  l’Università di Londra non permetterà al presidente del partito All Pakistan Muslim League  (APML) Pervez Musharraf di utilizzare la sua sede per partecipare a una sessione di registrazione di domande e risposte per una televisione privata pakistana.

Un canale televisivo privato aveva annunciato che il 24 agosto Pervez Musharraf, ex militare ed ex presidente del Pakistan “avrebbe risposto a domande su vari temi – il colpo di stato del 1999, la guerra al terrorismo, la rimozione del primo ministro pakistano Nawaz Sharif e la posizione dell’esercito pakistano riguardo all’India –  presso lo School of Oriental and African Studies (SOAS), Teatro Khalili”

Dopo l’annuncio, la SOAS è stata sottoposta ad una forte pressione, con tre gruppi che hanno annunciato l’intenzione di realizzare una protesta durante l’evento.

Noor E Maryam ha inoltre lanciato una petizione scritta da Annie Zaman, in cui si dichiara tra l’altro: Noi cittadini interessati chiediamo la revoca del permesso di ospitare l’evento previsto per il 24 agosto 2017 presso la sede della School of Oriental and African Studies, che onora un criminale di guerra e simpatizzante terrorista, il Generale Pervez Musharraf. Siamo convinti che autorizzare questo evento diffonderebbe il messaggio sbagliato che Londra è aperta a criminali di guerra e genocidi e danneggerebbe il nome e l’immagine della SOAS, dell’Università di Londra e del governo britannico. Il generale Pervez Musharraf è coinvolto in numerosi crimini di guerra internazionali e nazionali e in crimini contro l’umanità, tra cui l’ospitalità concessa dal 2004 al 2011 al terrorista più ricercato nel mondo, Osama bin Laden, presso l’Accademia Militare Kakul (Sandhurst del Pakistan), due colpi di stato contro il popolo pakistano, nel 1999 e nel 2007, l’assassinio di prominenti oppositori, tra cui l’ex primo ministro Benazir Bhutto e il genocidio del popolo indigeno dei Baloch.

L’attivista Noor E Maryam spiega che se il luogo dell’evento sarà spostato, verrà comunque organizzata una protesta.

Per leggere il testo completo della petizione: https://www.change.org/p/urging-soas-to-cancel-the-event-hosting-dictator-absconder-pervez-musharaf-he-is-not-welcome-at-soas

 

 

Categorie: Asia, Diritti Umani, Europa
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